Punti di Forza e Debolezza dei più noti PPM
AtTask
Forza – I clienti di attask sono tutti concordi che l’aggiunta del program management e della portfolio management analysis, la generazione di business cases insieme alla capacità di @task di crescere insieme al cliente sono i veri punti di forza di questa applicazione. – La flessibilità, nel senso che se il prodotto non è allineato con certi workflows o processi o template di dati, l’utente può crearseli e customizzarli per farli aderire alle sue esigenze specifiche. – I clienti affermano che la capacità di creare reports temporali in @task è così facile da usare che non ci sono scuse per gli utilizzatori finali che non supportano il processo di time entry in @task.
Debolezza – I clienti sperano che AtTask cambi il suo modello di prezzi per supportare deployments di larga scala. Il modello dei prezzi, basato su utenti nominali, può diventare problematico per utenti con migliaia di licenze. – @task deve migliorare la sua capacità di creare progetti in ottica top down, piuttosto che creare solamente progetti partendo dal task. Nello specifico i clienti desidererebbero vedere un miglior supporto per i progetti e per i sottoprogetti, permettendo agli utenti di creare sottoprogetti al di fuori dei progetti. – I clienti vorrebbero vedere dei miglioramenti per quanto riguarda il reporting, sia quello generale che quello ad hoc. Solitamente i clienti sono soddisfatti dei reports di base di @task ma alcuni di loro affermano che alcuni reports e alcune viste che desiderano debbono essere customizzate. In alcuni casi queste customizzazioni sono fatte esportando i dati in fogli di calcolo per una successiva manipolazione. AtTask ritiene che il suo prodotto sia a sufficienza flessibile e consenta agli utenti di fare dei cambiamenti a reports di base e non richieda investimenti costosi o di affidarsi a terzi, a differenza di quello che richiedono gli altri PPM.
CA Clarity
Forza – La creazione di cruscotti è forse uno dei punti di forza più evidente di CA Clarity. Questo perché fornisce una porzione significante della propria customer base con visibilità e filtraggio dei records, gli utenti finali possono regolarlo e adattarlo alle proprie esigenze. – Le funzionalità out of the box costituiscono dei punti di partenza che aiutano i clienti all’inizio del processo di automatizzazione del PPM. Spesso i clienti sottolineano il fatto che tali funzionalità sono molto di più di quello di cui hanno bisogno o che sono pronti da usare. – Anche la configurabilità è un punto di forza, la possibilità di crare dei workflows personalizzati, template e business rules che supportino uno specifico processo è evidente in molte aree dell’applicazione.
Debolezza – I reports ad hoc continuano ad essere un problema nel sistema Clarity, con alcuni difetti nelle funzionalità di esportazione e di stampa. I Business Object aggiuntivi sono stati fatti per risolvere questo problema per i nuovi clienti e per i vecchi clienti al momento in cui aggiorneranno il software. – I Clienti si lamentano di mancanza di continuità nel processo di assistenza e supporto. CA risponde a questo aggiungendo dei manager e pubblicando una chiare policy sulla gravità dei difetti e sui tempi di risoluzione degli stessi. Alcuni dei quali non sempre rispettano le aspettative dei suoi clienti. – Il financial management di Clarity’s è il pezzo più difficile da implementare a causa della complessità dei requisiti, delle integrazioni e dell’organizational change management. I clienti di CA molto raramente implementano in toto la parte di financial management nella prima fase di implementazione.
HP PPM Center
Forza – PPM Center supporta nativamente una ampia gamma del PPM ed altri processi IT, oltre a molte integrazioni con software di terze parti. – I clienti possono scegliere molti tra i modelli di workflow preconfigurati inclusi in HP PPM Center e possono cambiare il loro processi e i loro comportamenti per adattarsi a questi modelli. – HP è finanziariamente stabile abbastanza per poter continuare ad offrire i propri prodotti finanziari per i propri clienti lato PPM, una differenza sostanziale rispetto ad altri venditori che si basano su aziende di servizi finanziarie indebolite dalla crisi economica.
Debolezza – I clienti suggeriscono che il PPM center di HP necessita di un miglioramento per quanto riguarda la capacità di ad hoc reporting, non ci sono abbastanza tools out of the box che possano supportare il reporting a livello di management. I rimedi a questo includono l’uso di report writing tools di terze parti come l’esportazione di dati e la manipolazione su fogli di calcolo esterni. – HP PPM center necessita un miglioramento nel time reporting. A parte dalle questioni generali, i clienti che vogliono tener conto degli straordinari non riescono a farlo automaticamente ma deve essere fatto manualmente. – I clienti affermano che le funzionalità dell’ HP PPM Center sono ad uno stadio immaturo e mancano di diversi dettagli, come viste e reporti che possano supportare l’analisi basata su tempo, valore e parametri basati sui costi.
Microsoft EPM
Forza – Il sistema EPM di Microsoft riesce a dare una visibilità a più alto livello nei progetti gestiti in un sistema di project management centralizzato, oltre ad una capacità di ottimizzazione. – I clienti citano il supporto al workflow di EPM come discriminante, che permette loro di crearsi le proprie istante di EPM per supportare il loro ambiente di progetto e i propri processi. Le release future di SharePoint continueranno a migliorare il livello di collaborazione di EPM, il workflow e le capacità di project management. – Le continue integrazioni con tool di sviluppo come Il Microsoft Visual Studio Team System e il Team Foundation Server garantiscono a Microsoft un profilo di continuo evolutore ed integratore verso il supporto degli scenari ITPC e APM.
Debolezza – Secondo i clienti le capacità di report out of de box di EPM sono carenti. Per alcune necessità che restano fuori dalla portata di EPM gli utenti si devono affidare a SQL Reporting Services, il che richiede una risorsa IT capace di creare reports custom di cui l’utente finale potrà fruire. – I clienti affermano che l’attuale integrazione tra Project Server 2007 e Portfolio Server 2007 di EPM non è priva di problemi ed ha bisogno di miglioramenti. Ad esemprio, l’online analytical processing cube reporting nel Project Server è abbastanza buona ma non include i dati presi dal Portfolio Server. – Un’altra integrazione che i clienti citano è nel resource management tra il Project Server e Portfolio Server. I clienti non possono fare una gestione delle risorse nominale a livello di portfolio e non possono nemmeno pianificare le risorse basandosi sui ruoli da un progetto creato sul Portfolio Server che passano da un project record nel Project Server.
Oracle Primavera
Forza – L’offerta di Oracle Primavera è tra molti altri prodotti, un’offerta molto matura sul project planning ed un sistema di scheduling in aggiunta ad un forte portfolio management con la possibilità di integrazione tra le parti. – I clienti riconoscono che l’esorbitante livello di apprendimento necessario all’utilizzo è effettivamente gestito tramite un sufficiente addestramento di end users qualificati (non novizi del PPM). Con questo addestramento, comunque, gli end users sono capaci di gestire progetti IT di larga scala e complessi che sarebbero impossibili da gestire in prodotti desktop o task list fatte usando degli spreadsheets. – I clienti si mostrano soddisfatti per il livello di sicurezza mostrato da Primavera che permette di impostare diverse regole e politiche per la sicurezza per differenti gruppi in progetti complessi.
Debolezza – I clienti affermano che le performance e l’usabilità dei prodotti Primavera necessitano miglioramenti. La funzionalità Web 2.0 aggiunta nell’ultima release di Primavera sembra andare nella giusta strada. – Per il Primavera Portfolio Management, Oracle non fornisce un addestramento a livello amministrativo. I clienti che vogliono addestrare uno dei loro amministratori per supportare ProSight possono farlo attraverso contratti di mini-consulting. – Sebbene Oracle fornisca altri prodotti che supportano ALM e ITSM, quesi prodotti non sono integrati con Primavera.
SAP RPM
Forza – SAP RPM aggiunge la capacità di portfolio management e di analisi ai componenti SAP già presenti in azienda. – L’integrazione del resource management con cProjects è un beneficio per i clienti SAP vista la natura web-based del sistema che permette agli utenti di accedere alle informazioni del PPM senza che sia richiesto l’uso del SAP UI. – La conessione al SAP Business Intelligence (BI) permette agli utenti di estrarre reports dal PPM nello stesso modo in cui viene fatto qualsiasi altro report in SAP BI. I dati possono essere manipolati tramite SAP BI e condivisi tramite SAP RPM, sebbene ci siano delle limitazioni sul filtraggio in SAP BI
Debolezza – SAP RPM è stato fatto specificatamente per i SAP shops. Sebbene il venditore possa supportare ambienti non SAP, i clienti SAP sono coloro che possono adottare SAP RPM al meglio. – Mentre molti componenti PPM SAP sono customizzabili dato che si basano su ABAP, SAP RPM è java-based e quindi non viene rilasciato codice utenti. Ne risulta una limitazione nelle opzioni di customizzazione per l’interfaccia. – I clienti affermano che SAP UI necessita di essere migliorato e non è intuitivo. Inoltre per la funzionalità di time reporting si richiede che il cliente abbia già implementato il modulo SAP HR come parte di R/3.














