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	<title>Project Management - Software Gestione Progetti&#187; Portfolio Management</title>
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	<description>AtTask , Microsoft Project , Diagramma di Gantt</description>
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		<title>Come Distinguere Portfolio Management, Program Management e Project Management</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 16:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Spesso questi termini vengono fraintesi e quindi mescolati tra di loro e sovrapposti quando si inizia a parlare di program management. A volte un programma viene chiamato erroneamente progetto. In pi&#249; a volte il portfolio di progetto ed il programma sono erroneamente utilizzati come se fossero intercambiabili. In questo articolo cercheremo di chiarire quelle che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/07/ppp_management.png"><img align="left" alt="" class="alignleft size-full wp-image-1428" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/07/ppp_management.png" style="width: 322px; height: 277px;" title="ppp_management" /></a>Spesso questi termini vengono fraintesi e quindi mescolati tra di loro e sovrapposti quando si inizia a parlare di program management. A volte un programma viene chiamato erroneamente progetto. In pi&ugrave; a volte il portfolio di progetto ed il programma sono erroneamente utilizzati come se fossero intercambiabili.<br />
	In questo articolo cercheremo di chiarire quelle che sono le differenze principali e distinguere quelli che sono gli aspetti principali per i portfolio, i programmi ed i progetti.</p>
<p>	Un ottimo modo per iniziare a pensare in maniera corretta &egrave; quella di porli gerarchicamente tra di loro. In cima alla gerarchia c&#39;&egrave; il portfolio management, che contiene tutti i progetti ed i programmi secondo le priorit&agrave; definite dagli obiettivi di business. Sotto c&#39;&egrave; il program management che contiene numerosi progetti correlati, dal momento che essi supportano un obiettivo di business comune. I programmi sono pertanto composti da pi&ugrave; progetti ma i progetti possono essere indipendenti tra di loro e far semplicemente parte del portfolio. I progetti sono diversi dai programmi semplicemente per la loro natura tattico-strategica.</p>
<p>
	Vediamo pi&ugrave; nel dettaglio di ognuno di questi elementi di che cosa si tratta:</p>
<p>	<strong>Portfolio Management</strong></p>
<p>	Uno dei punti chiave che distinguono il Project Portfolio Management &egrave; il fatto che sia un processo chiaramente caratterizzato dall&#39;allineamento al business. Le priorit&agrave; vengon decise tramite un appropriato processo di ottimizzazione per l&#39;organizzazione. I rischi ed i guadagni vengono considerati e bilanciati ed i programmi vengono selezionati sulla base del loro allineamento alla strategia organizzativa. Dopo di che viene fornito un feedback per l&#39;implementazione dei programmi e dei progetti in maniera tale che possano essere messi in atto i relativi aggiustamenti al portfolio, ammesso che siano necessari. I cambiamenti strategici richiedono anch&#39;essi delle modifiche e degli aggiustamenti a livello di portfolio.</p>
<p>	<strong>Program Management</strong></p>
<p>	Una caratteristica che distingue il program management &egrave; la sponsorizzazione del business. Quasi per definizione, in base alle decisioni prese a livello di Portfolio Management, i programmi vengono sponsorizzati a seconda delle necessit&agrave; di business. Il programma si fa carico dei benefici e viene misurato prevalentemente a seconda dei risultati raggiunti su tali benefici. I programmi possono anche a volta avere dei &quot;flussi di benefici&quot; o dei benefici correlati dal momento che, ad esempio, l&#39;aumento di capacit&agrave; nel settore R&amp;D combinato con l&#39;aumento della penetrazione del mercato, pu&ograve; essere un beneficio cross funzionale nell&#39;organizzazione. Dal momento che i programmi, che in genere consistono in pi&ugrave; progetti, riguardano diverse funzioni in un&#39;organizzazione, essi hanno tutti gli elementi che contraddistinguono un sistema di business e quindi sono orientati al general management.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Project Management</strong></p>
<p>
	Il project management ha invece a che fare con il rilascio di risorse, come tipicamente viene definito all&#39;interno di un programma. I progetti devono essere guidati dalla strategia ma non avere l&#39;iniziativa strategica come invece fanno i programmi. Invece il progetto prende gli input e sviluppa ovvero implementa un piano tattico. Il monitoraggio durante il progetto e la misurazione finale del successo viene tipicamente basato pi&ugrave; su delle considerazioni di natura tattica come budget e schedule piuttosto che sui raggiungimenti degli obiettivi strategici di business. Alcuni fattori chiave che sono coinvolti nel progetto e che impattano sulle scelte sono i seguenti:</p>
<p>	- Industria: l&#39;industria permette di farsi un&#39;idea sulla stabilit&agrave; e sulla consistenza delle operazioni. Alcune industrie, come quelle farmaceutiche, sono molto guidate dal ciclo di vita del prodotto, sebbene quelli particolarmente lunghi includano anche dei processi regolatori. Le aziende di elettronica di consumo invece hanno dei progetti con ciclo di vita molto pi&ugrave; breve e, vista la rapida evoluzione della tecnologia, con poche regolazioni. Le aziende di costruzioni si basano molto sui progetti ed hanno a che fare con tecnologie e prodotti molto stabili.</p>
<p>	- Grandezza dell&#39;organizzazione: in genere maggiore &egrave; la grandezza e pi&ugrave; formale &egrave; l&#39;organizzazione. Senza una struttura, le relazioni tra strategie, portfolio management, programmi e progetti divengono presto indistinti e disuniti. I due punti principali sono avere dei framework organizzativi molto ben congeniati per ogni portfolio, programma e project management. Dopo di ch&eacute; &egrave; necessario fare una grande attenzioni a creare dei forti legami tra di loro attraverso la comunicazione, la collaborazione ed il flusso informativo.</p>
<p>	- Ampiezza operativo: quando ci si trova di fronte ad una capacit&agrave; operativa pi&ugrave; ristretta, come nel caso di organizzazioni finalizzate alle vendite o alla produzione, si tende a richiedere meno formalismo e le informazioni fluiscono pi&ugrave; liberamente tra portfolio, programmi e processi di project management. Nelle organizzazioni ben integrate orizzontalmente, avere delle compentenze core ben sviluppate nell&#39;R&amp;D, marketing, produzione, distribuzione e similari porter&agrave; a delle separazioni naturali che dovranno essere gestite. Questo render&agrave; il program management particolarmente stimolante dal momento che sar&agrave; facile che qualcuno scavalchi certi limiti.</p>
<p>	- Strategia: come per le altre considerazioni in ambito operativo, la strategia avr&agrave; un impatto sul portolio, sui programmi, sul project management a seconda di quanto essa risulter&agrave; essere complessa. Una considerazione essenziale che non &egrave; ancora stata menzionata &egrave; l&#39;alleanza strategica, che pu&ograve; influenzare fortemente il grado in cui i processi vengano gestiti e strutturati.</p>
<p>	Gli standard per il Project Portfolio Management, il Program Management ed il Project Management esistono e portano con s&eacute; delle chiare definizioni di ogni ambito. Inoltre il Project Management Institute ha sviluppato e pubblicato i seguenti standard (gratuiti per i membri):</p>
<ul>
<li>Lo Standard per il Portfolio Management</li>
<li>Lo Standard per il Program Management</li>
<li>Una guida al Project Management Body of Knowledge (PMBOK)</li>
</ul>
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	&nbsp;</p>
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		<title>Project e Portfolio Management &#8211; Le 6 Cose Da Considerare Quando Si Acquista Un Tool di PPM</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 11:10:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Secondo un articolo recente di una rivista leader nel settore delle tecnologia la richiesta di soluzioni per il Project e Portfolio Management &#232; in crescita in risposta ad una economia pi&#249; debole. Molti business stanno scegliendo di implementare delle soluzioni di PPM per identificare quali progetti IT sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1290" title="project-portfolio" alt="project-portfolio" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/04/project-portfolio-150x150.jpg" /></p>
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<p>Secondo  un articolo recente di una rivista leader nel settore delle tecnologia  la richiesta di soluzioni per il Project e Portfolio Management &egrave; in  crescita in risposta ad una economia pi&ugrave; debole.</p>
<p>Molti business stanno scegliendo di implementare delle soluzioni di  PPM per identificare quali progetti IT sono critici in relazione alla  mission e per aiutarli ad eseguirli nel modo pi&ugrave; efficiente possibile.  Questi clienti hanno anche riscontrato che le soluzioni PPM offerte come  SaaS ovvero Software as a Service sono sia pi&ugrave; affidabili che facili da  mettere in uso rispetto alle soluzioni tradizionali. </p>
<p>Uno dei problemi che molti business affrontano quando scelgono una  soluzione PPM &egrave; quello di dover passare attraverso tutte le differenti  funzionalit&agrave; delle altrettanto diverse soluzioni. Pu&ograve; essere difficile  capire di quali funzionalit&agrave; necessita un&#8217;azienda, ed anche come trovare  il giusto bilanciamento senza pagare per cose che non sono necessarie. </p>
<p>Quando si trovano ad affrontare il project e portfolio management la  maggior parte delle aziende ha due necessit&agrave; di base: capire i costi e  il rendimento per persona o per progetto e sapere chi sta per lavorare e  su quali progetti nei prossimi mesi. Questo significa che sia  l&#8217;allocazione delle risorse, che lo status del progetto, che i costi e  il time tracking dovrebbero essere gli elementi principali di qualsiasi  strumento di PPM.</p>
<p>Le soluzioni per il Project Portfolio Management risultano infatti  critiche per quelle organizzazioni che gestiscono molti progetti e molte  persone. Scegliere la giusta soluzione, ad ogni modo, pu&ograve; essere  difficile, ma ci sono alcuni criteri chiave sui quali un&#8217;azienda  dovrebbe concentrarsi durante il processo di selezione.</p>
<p><strong>1 &#8211; Quanto Costa? </strong><br />
&nbsp;</p>
<p>Questa &egrave; una delle prime domande che ogni  compratore andr&agrave; a chiedere. Qual &egrave; il costo per questa soluzione? Ho il  budget per permettermela? Le organizzazioni molto grandi potrebbero non  preoccuparsi molto per il costo di una soluzione PPM, ma per le medie  aziende un alto costo potrebbe far cadere la possibilit&agrave; di acquisto. <br />
Le aziende di PPM pi&ugrave; grandi hanno dei costi di accesso abbastanza  elevati e potrebbe volerci un bel p&ograve; di tempo per avere un ritorno  sull&#8217;investimento da soluzioni cos&igrave; costose. Quello che molte aziende  non comprendono &egrave; il fatto che ci sono anche delle aziende emergenti nel  mercato che hanno dei costi competitivi per le loro soluzioni di  project portfolio management. <br />
Pertanto vale la pena per un acquirente fare le propri considerazioni  sui diversi competitors sul mercato prima di prendere una decisione  finale. </p>
<p><strong>2 &#8211; Quanto tempo sar&agrave; necessario per implementarlo?</strong></p>
<p>
Spesso  le aziende che sono in cerca di una soluzione PPM non capiscono che  potrebbero volerci uno o due anni di attesa per avere una soluzione  completamente implementata. Questo significa che l&#8217;investimento  finanziario che stai facendo adesso probabilmente non porter&agrave; ad un ROI  positivo per molto tempo.<br />
Le aziende che hanno buon senso forzano i venditori a farsi dare delle  risposte vere su quale sia in effetti il tempo necessario  all&#8217;implementazione. E&#8217; anche una buona idea chiedere di parlare con  altri clienti per sapere notizie sulla loro esperienza di  implementazione per assicurarsi che i venditori rilascino effettivamente  quanto promesso durante il processo di vendita. </p>
<p><strong>3 &#8211; Quale curva di apprendimento mi posso aspettare?</strong></p>
<p>
Oltre  all&#8217;implementazione, i risultati possono anche essere ritardati da una  curva di apprendimento eccessiva sia per te che per il tuo team. Se una  soluzione &egrave; semplicemente troppo complicata per le necessit&agrave; di  un&#8217;organizzazione, dovrai pesare questo fattore rispetto al beneficio a  cui la funzionalit&agrave; complessa che stai ricevendo pu&ograve; portarti. <br />
Quando scegli una soluzione di PPM, p meglio concentrarsi su quello di  cui hai davvero bisogno invece che avere tutto il pacchetto. Se la tua  nuova soluzione sembra richiedere un tempo pressoch&eacute; infinito di  training per te e per il tuo staff, quale sar&agrave; l&#8217;impatto sui tuoi  processi primari?<br />
Alcuni vendors offrono sia l&#8217;implementazione che il training come parte  della loro soluzione. Questo &egrave; un beneficio che potenzialmente potrebbe  far risparmiare alla tua azienda tempo e denaro, pertanto dovresti  informarti su questo tipo di offerta durante il processo di selezione. </p>
<p><strong>4 &#8211; Quante funzionalit&agrave; si stanno acquisendo realmente?</strong></p>
<p>
Le  funzionalit&agrave; sono un&#8217;atra area su cui battere durante la scelta dei PPM.  Un vendor di PPM infatti potrebbe prometterti tutte le funzionalit&agrave; pi&ugrave;  spettacolari ma quando si viene al sodo &egrave; importante capire quanta  percentuale di queste funzionalit&agrave; verr&agrave; realmente utilizzato dalla tua  organizzazione. <br />
Chiamare alcuni dei clienti di questo vendor dovrebbe aiutarti a  rispondere a questa domanda. Non dovresti pagare il 100% del prezzo e  avere in cambio solamente il 50% o l&#8217;80% delle funzionalit&agrave;  implementate.</p>
<p><strong>5 &#8211; I vendors che ti si propongono sono davvero esperti nel Project Portfolio Management?</strong></p>
<p>
La maggior parte dei vendors si presenteranno come industry experts,  ma quanto puoi esserne certo? Chiedi questo prima: il vendor ti sta  dicendo che la soluzione &egrave; in grado di fare tutto? Il senso comune ci  dice che chi fa tutto di solito non lo fa bene. Invece coloro che si  specializzano in poche cose ma importanti sono in una posizione  migliore. Qundo senti un vendor dire che loro possono fare tutto,  capisci quali sono le funzionalit&agrave; che davvero ti servono e chiedigli  domande specifiche su funzionalit&agrave; precise. </p>
<p>Inoltre molti vendors manderanno il proprio staff IT per  implementare le soluzioni software richieste. Questo &egrave; ottimo da un  punto di vista tecnico ma come project manager sai gi&agrave; che un IT senza  esperienza di project management trover&agrave; delle difficolt&agrave; ad  implementare e configurare la soluzione rispettando i tuoi requisiti  specifici. E&#8217; quindi importante chiedere al vendor quale staff fornir&agrave; i  servizi e cercare di selezionare il vendor che pu&ograve; fornirti sia esperti  di tecnologia che di project management. </p>
<p><strong>6 &#8211; La soluzione &egrave; fornita come Software as a Service ? </strong></p>
<p>
Nell&#8217;articolo  sopra citato si sostiene anche che la richiesta per soluzioni PPM  hostate &egrave; in continuo aumento. Ci sono molte ragioni infatti che  sostengono questo tipo di soluzione.<br />
Per prima cosa le soluzioni SaaS consentono di avere un minor costo di  acquisto iniziale e un minor rischio rispetto alle soluzioni installate  localmente. Inoltre le soluzioni SaaS mettono un carico veramente esiguo  sullo staff IT che solitamente &egrave; gi&agrave; ampiamente sovraccaricato. In pi&ugrave;,  se selezioni il vendor giusto puoi star certo che i tuoi dati sono pi&ugrave;  sicuri di quando lo possano essere in mano tua. <br />
I vendors SaaS devono fornire un ambiente di sicurezza per i dati oppure  sono eliminati dal mercato. I dati vengono trattati con Backup  scrupolosi e la sicurezza &egrave; ad altissima priorit&agrave;. I clienti possono  star certo in quanto a sicurezza dei dati le soluzioni SaaS sono  migliori rispetto all&#8217;hosting locale. </p>
<p>Per concludere, quando si cerca una soluzione PPM, le aziende devono  chiedere queste domande pi&ugrave; importanti e pesare attentamente le loro  scelte in modo da assicurarsi di prendere la soluzione che funziona  meglio per l&#8217;azienda. <br />
Purtroppo alcune aziende vengono spesso attratte da dimostrazione  stupefacenti e da promesse incredibili ma impossibili da mettere in  atto. Sapendo cosa si deve chiedere si possono minimizzare i rischi di  implementare soluzioni disastrose.</p>
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		<title>Business Case &#8211; Come Prepararne Uno</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 16:55:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Il cambiamento &#232; una sfida, specialmente quando &#232; improntata al miglioramento delle business operations. Ci sono molti aspetti che devono essere assicurati agli stakeholders per permettere un cambiamento efficace. Ad ogni modo gli stakeholders non accetteranno in maniera semplice, ma vorranno vedere ogni aspetto del cambiamento. Il primo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1083" title="business-case" alt="business-case" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/12/business-case-150x150.jpg" /></p>
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<p>Il cambiamento &egrave; una sfida,  specialmente quando &egrave; improntata al miglioramento delle business  operations. Ci sono molti aspetti che devono essere assicurati agli  stakeholders per permettere un cambiamento efficace. Ad ogni modo gli  stakeholders non accetteranno in maniera semplice, ma vorranno vedere  ogni aspetto del cambiamento. Il primo documento che vorranno vedere  prima che possano approvare &egrave; il business case.</p>
<p>Il business case &egrave; perci&ograve; &egrave; un documento molto potente e cruciale.  Questo &egrave; infatti il documento che verr&agrave; utilizzato per comunicare e  persuadere quel gruppo chiave di persone, gli stakeholders. E&#8217; un  argomento logico che spiega a chiare lettere perch&eacute; un progetto dovrebbe  essere supportato. </p>
<p>Questo documento risponde alle conseguenze finanziarie e non solo  che potrebbero sopravvenire se venissero prese delle azioni piuttosto  che delle altre, e supporta:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pianificazione<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Decision Making<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Vendor Selection<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Implementazione</p>
<p>
<strong>Un business case efficace indica:</strong></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il cash flow conseguente alle azioni intraprese<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I metodi e le ragioni utilizzate per quantificare costi e benfici<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&#8217;impatto globale delle proposte in termini finanziari</p>
<p><strong>Assicurare un Business Case efficace</strong></p>
<p>Se  hai deciso di prendere il toro per le corna e scrivere il tuo business  case ti starai domandando come puoi rafforzarlo e come puoi assicurarti  che sia buono.<br />
Per produrre un buon business case dovrai essere:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; scrupoloso (assicurarti che hai cercato tutti gli impatti possibili, i costi ed i benefici)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;  &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; chiaro e logico nella tua presentazione (scrivi chiaramente le  cause e gli effetti che porteranno ad ogni impatto costo/beneficio)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; oggettivo (andr&agrave; a tuo discapito se la tua presentazione &egrave;  soggettiva. Assicurati che le tutte le questioni, buone o cattive, siano  incluse nel prodotto finito)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; sistematico (&egrave; importante che tu sia consistente e metodico nella presentazione delle tue ricerche e del tuo riassunto)</p>
<p>
<strong>Per iniziare</strong></p>
<p>Scrivere un business case non &egrave; un lavoro da  persona singola. E&#8217; piuttosto un lavoro di gruppo, quindi fai in modo  che il tuo gruppo faccia la prima mossa. Mentre la scrittura &egrave; riservata  ad una o due persone, sar&agrave; necessario un intero team per fornire  l&#8217;informazione richiesta. Un team, entro un periodo di 4 o 5 meeting,  pu&ograve; fornire delle informazioni validissime.</p>
<p><strong>Come lavora il team</strong></p>
<p>Sono molti i vantaggi che si hanno con un team alle spalle. Ad esempio il team potr&agrave;:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aiutarti a recepire informazioni sui modelli di costo e beneficio<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Trasmettere un senso di appartenenza al business case, visto che alla fine essi sono coinvolti<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Agire come camera d&#8217;aria verso le critiche</p>
<p>IT Managers: forniscono informazioni sui costi e sull&#8217;eventuale impatto sull&#8217;IT.<br />
Esperti finanziari: forniscono informazioni utili a&nbsp; dimensionare i contributi rispetto ai benefici attesi.<br />
Risorse umane: identificano i costi delle persone.<br />
Senior Managers:  aiutano nel selezionare le priorit&agrave; legittimizzando ed assegnando valore  ad ogni contributo per&nbsp; raggiungere gli obiettivi strategici  dell&#8217;azienda.</p>
<p><strong>Struttura e contenuto del business case</strong></p>
<p>Non esiste un  template vero e proprio per scrivere un business case, ad ogni modo ci  sono alcune sezioni che dovrebbero essere incluse per assicurare una  proposta ben ponderata, e queste sono:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Introduzione / visione d&#8217;insieme<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Metodologia<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Impatti sul Business<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Rischi e contingenze<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Conclusioni e consigli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Project Portfolio Management &#8211; Gestione Della Lista Di Richieste Di Progetto</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 14:37:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Per la maggioranza dei dipartimenti servizi, la richiesta di nuovi progetti sar&#224; spesso fuori dalla portata della capacita dei dipartimenti stessi di gestirli. Pu&#242; essere dovuto a vincoli finanziari o a mancanza di ruoli da assegnarvi, in ogni caso a volte &#232; necessario dire &#34;no&#34;. In una project [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/12/portfolio-management-150x150.jpg" alt="portfolio-management" title="portfolio-management" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1053" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la maggioranza dei dipartimenti servizi, la richiesta di nuovi progetti sar&agrave; spesso fuori dalla portata della capacita dei dipartimenti stessi di gestirli. Pu&ograve; essere dovuto a vincoli finanziari o a mancanza di ruoli da assegnarvi, in ogni caso a volte &egrave; necessario dire &quot;no&quot;. In una project selection di portfolio, Quelli che vanno spinti sono i progetti che portano il <strong>ROI</strong> pi&ugrave; elevato con disponibilit&agrave; scarsa di risorse.</p>
<p>D&#8217;altro canto, quelli che prosciugano risorse e budget dovrebbero essere scartati, o per lo meno, messi in attesa. Come fare quindi, a decidere quali progetti devono rimanere e quali invece devono essere scartati?</p>
<p><strong>Dare una priorit&agrave; o un ranking ai progetti</strong></p>
<p>Il ranking dei progetti viene deciso generalmente dall&#8217;alta direzione azinedale, ma teniamo sempre conto che le priorit&agrave; possono sempre cambiare, sia nel breve che nel lungo termine. L&#8217;importante &egrave; dare un focus a noi stessi. Con l&#8217;obiettivo di sfoltire una scoraggiante lista di progetti e dare una prospettiva.</p>
<p>
<strong>Valuta i tuoi clienti</strong></p>
<p>Quanto &egrave; importante quel nuovo software per le risorse umane? Se avete gi&agrave; un morale alto e poco turnover tra i dipendenti, forse pu&ograve; aspettare. Ma se siete in una campagna di assunzione massiccia e il flusso quotidiano di CV si rivela difficile da gestire, forse potrebbe diventare una priorit&agrave;. Ma Dovrete fare ancora i conti con le finanze&#8230;e il reparto Sales ha usato lo stesso sistema per cinque anni..</p>
<p><strong><br />
Market Trends</strong></p>
<p>Forse nuovo regolamento ha portato la necessit&agrave; di nuovi processi, e quindi nuovi progetti. Ad esempio, quando la Financial Services Authority (FSA) ha iniziato a regolamentare il settore assicurativo precedentemente auto-regolato nel 2005, molti broker e gli assicuratori hanno dovuto applicare metodi di comunicazione nuovi per conformarsi alla normativa. Il non rispetto delle norme FSA avrebbe causato multe molto alte.</p>
<p>Passando da questi steps, troverete che i vostri progetti inizieranno a raggrupparsi in maniera naturale, sia perch&egrave; avranno la stessa priorit&agrave; , sia lo stesso cliente o magari perch&egrave; risultato degli stessi trend di mercato.</p>
<p>La gestione di questi gruppi o qualsiasi altro gruppo di progetti multipli, &egrave; chiamata &quot; Project Portfolio Management &quot;. Comprensibilmente non &egrave; cosa semplice. Ma avere il giusto <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/confronto-project-management-software" target="_blank">project management software</a> pu&ograve; sicuramente aiutare.<br />
Il vostro software dovrebbe riuscire a farvi vedere come ogni progetto, pu&ograve; impattare sulle vostre risorse disponibili. Gestire un grande numero di persone che lavorano su tanti progetti &egrave; un&#8217;attivit&agrave; di bilanciamento molto complicata, per tanto sar&agrave; essenziale essere in grado di tracciare il progresso dello staff e dei contraenti.<br />
Ma quando sorgono dei colli di bottiglia e il riorganizzamento delle risorse diventa inevitabile, una funzione &quot;cosa succede se&quot; integrata nel vostro software vi aiuter&agrave; a valutare le possibili opzioni e ribilanciare effettivamente la vostra forza lavoro.</p>
<p>I <strong>timesheet</strong> (schede delle ore lavorate) digitali invece, vi aiuteranno a monitorare l&#8217;attuale tempo speso su un progetto. Di conseguenza aiuteranno molto nella predizione del tempo rimanente necessario per il completamento del progetto. Dove il progresso &egrave; visibilmente lento, possono essere affiancate risorse addizionali ed effettuare poi una nuova stima dei costi di progetto.</p>
<p>L&#8217;integrazione all&#8217;interno del software di timesheet e budget strutturali, potr&agrave; consistentemente aiutare la misura dell aperformance ed aiutarti ad identificare e sistemare progetti che richiedono delle azioni correttive.</p>
<p>Gestire un singolo progetto pu&ograve; essere difficile, quindi una gestione multi progetto non sar&agrave; mai semplice. Ma un <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/confronto-project-management-software" target="_blank">software gestione progetti</a> adeguato potra offrirvi un grande aiuto, rendendo cos&igrave; la gestione dei portfolio progetti molto pi&ugrave; semplice&#8230;e forse vi dar&agrave; la possibilit&agrave; di non dire spesso &quot;no&quot; come prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>ROI e Project Portfolio Management</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 12:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla maniera tradizionale, quando i professionisti d&#8217;impresa discutono riguardo al ritorno sugli investimenti, pensano per la maggioranza dei casi ai benefici finanziari. Oggi le organizzazioni devono anche considerare i benfici &#34;non finanziari&#34; di un investimento. I benefici finanziari includono gli impatti sul budget e sulle finanze dell&#8217;organizzazione, ad esempio la riduzione dei costi o l&#8217;aumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/10/roi-150x150.jpg" alt="roi" title="roi" class="alignleft size-thumbnail wp-image-875" />Alla maniera tradizionale, quando i professionisti d&#8217;impresa discutono  riguardo al ritorno sugli investimenti, pensano per la maggioranza dei  casi ai benefici finanziari. Oggi le organizzazioni devono anche  considerare i benfici &quot;non finanziari&quot; di un investimento.</p>
<p>I benefici finanziari includono gli impatti sul budget e sulle  finanze dell&#8217;organizzazione, ad esempio la riduzione dei costi o  l&#8217;aumento dei guadagni.</p>
<p>I benefici non finanziari sono i  cosiddetti benefici intangibili o non identificabili. Per questo, oltre  ai ritorni finanziari, ci sono molte altre metriche per misurare i  ritorni di un progetto ed i software di project management offrono  soluzioni che vanno ad impattare anche su quest&#8217;altra tipologia di  benefici.</p>
<p>Ecco alcuni benefici che si possono ottenere tramite l&#8217;adozione di un software per il <strong>project e portfolio management:</strong>
</p>
<ul>
<li><strong>Aumentare la produttivit&agrave;</strong>: l&#8217;ottimizzazione dei processi di  business, i template dei progetti, la pianificazione, l&#8217;esecuzione e il  controllo strutturato del project management permette al team di  raggiungere risultati migliori in tempi pi&ugrave; ristretti.</li>
<li><strong>Ridurre i costi operativi:</strong> l&#8217;automatizzazione di alcune  operazioni consente di ridurre lo sforzo di implementazione e di  controllo di ogni progetto, che permette di avere spazio per ridurre il  costo totale del personale.</li>
<li><strong>Mettere sui progetti le giuste risorse nella giusta  tempistica</strong>:&nbsp; poter utilizzare un software per il resource management per  bilanciare le richieste di progetto con la disponibilit&agrave; di risorse,  gestire i pool di risorse e le skills di ogni utente e ruolo.</li>
<li><strong>Ridurre le risorse impegnate su progetti a zero valore  aggiunto</strong><strong>:</strong> i tools di PPM permettono una pianificazione delle risorse sui  progetti con stime realistiche, obiettivi, tempi e costi ben definiti  che senza dubbio aumentano la possibilit&agrave; di avere una visione chiara su  ogni progetto e di migliorarne quindi i risultati .</li>
<li>&nbsp;<strong>Aumentare la visibilit&agrave; per tutta l&#8217;organizzazione:</strong> la  creazione di cruscotti permette agli executive ed ai project management  leader di farsi velocemente un&#8217;idea di quello che sta accadendo sui  progetti dell&#8217;organizzazione e del loro status, evitando cos&igrave; di  sprecare diverse ore per seguire i progetti.</li>
<li><strong>Gestire facilmente, valutare ed eseguire su richiesta:</strong>  catturare, classificare e dare le priorit&agrave; ad ogni richiesta,  identificare velocemente le risorse disponibili e condurre analisi  previsionali &quot;what if&quot;&nbsp; permette di determinare il mix appropriato di  progetti nel portfolio e di eseguire solamente quelli che aggiungono  maggior valore all&#8217;organizzazione.</li>
<li><strong>Consegnare nei tempi rispettando il budget:</strong> la possibilit&agrave; di  stabilire degli obiettivi finanziari sul progetto permette di panificare  pi&ugrave; velocemente, migliorando la creazione dello schedule riguardante i  task principali e le milestone risparmiando tempo nella pianificazione e  nel controllo e riducendo quindi lo sforzo amministrativo.</li>
</ul>
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		<title>Perché il Project Portfolio Management E&#8217; Necessario</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Oct 2010 11:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ll CEO di una determinata organizzazione solitamente &#232; il responsabile dell&#8217;implementazione degli obiettivi strategici della stessa. Egli d&#224; la direzione e la leadership necessaria per raggiungere la mission, la strategia e la filosofia dell&#8217;organizzazione per raggiungere gli obiettivi. In parole povere il CEO deve assicurarsi che l&#8217;azienda sia profittevole. La domanda quindi &#232;: come fanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-851" title="People3" alt="People3" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/10/People3-150x150.jpg" />ll <strong>CEO</strong> di una determinata organizzazione solitamente &egrave; il <em>responsabile dell&#8217;implementazione degli obiettivi strategici della stessa</em>. Egli d&agrave; la direzione e la leadership necessaria per raggiungere la mission, la strategia e la filosofia dell&#8217;organizzazione per raggiungere gli obiettivi. In parole povere il CEO deve assicurarsi che l&#8217;azienda sia profittevole.</p>
<p>La domanda quindi &egrave;: come fanno i CEO ad aiutare le organizzazioni ad essere pi&ugrave; redditizie? Assumendo executive di talento e dando loro la direzione e la vision necessaria per svolgere correttamente il loro lavoro. Ad ogni executive vengono assegnare delle particolari responsabilit&agrave; e le loro prestazioni sono misurate attraverso il raggiungimento di un insieme di obiettivi. Il direttore del reparto vendite ad esempio &egrave; incaricato di aumentare le vendite dell&#8217;organizzazione. Per monitorare il suo successo il direttore utilizza una combinazione tra software ed altri strumenti per tracciare gli sforzi del reparto vendite. Gli strumenti aiutano a rispondere a domande come: quante chiamate sono state effettuate questo mese? Quante vendite sono state chiuse quest&#8217;oggi? Cosa c&#8217;&egrave; in corso di realizzazione? Strumenti di CRM, come Salesforce e ACT forniscono dei cruscotti e dei report che aiutano il direttore vendite a fare meglio il suo lavoro, fornendogli una vista &quot;dall&#8217;alto&quot; del proprio reparto.<br />
&nbsp;</p>
<p>In maniera simile i direttori dell&#8217;amministrazione, della produzione, del marketing, dell&#8217;IT e delle altre divisioni aziendali hanno bisogno di cruscotti e report che li aiutino a monitorare il successo delle proprie divisioni. Per una azienda basata su progetti, come un&#8217;azienda che realizza siti web o un&#8217;azienda di costruzioni, il ruolo del CEO e in particolare il ruolo del direttore della produzione sono molto progetto-centrici. Il successo di un&#8217;azienda si basa sulla redditivit&agrave; dei progetti che esegue.&nbsp; Pertanto gli executive hanno un interesse sempre maggiore nel capire come vengono selezionati e gestiti i progetti.</p>
<p>Per assicurare il successo gli executive devono avere un approccio automatizzato e standardizzato al project management. In pratica vogliono vedere progetti che rientrano nei tempi e nei budget previsti. I software di Project e Portfolio Management (PPM) permettono ai project manager ed agli executive di avere una vista dominante su tutti i progetti in arrivo. Allo stesso modo in cui il direttore vendite usa un CRM, il direttore di produzione pu&ograve; utilizzare un sistema di PPM per monitorare le scadenze di progetto, vedere il budget e schedulare i conflitti oltre a fare previsioni sulla redditivit&agrave; futura dei progetti. Gli strumenti di PPM forniscono dei cruscotti e dei report che aiutano a tenere tutti i progetti allineati agli obiettivi aziendali e assicurano che ogni progetto sia un investimento redditizio per l&#8217;impresa.</p>
<p>Senza l&#8217;utilizzo di questi software di project portfolio management, i project manager ed gli executive sono costretti a sprecare tempo per gestire e tener traccia dello schedule e del budget di progetto. Cos&igrave; facendo essi spesso perdono la visione d&#8217;insieme, investendo tempo e soldi in progetti senza speranza o destinati a fallire prima di iniziare. </p>
<p>La morale &egrave; che i dirigenti necessitano degli strumenti per il project e portfolio management per aiutare l&#8217;impresa a rendere di pi&ugrave;. Tutti i CEO, specialmente quelli di aziende che lavorano per progetti, hanno bisogno di una vista dall&#8217;alto di quello che sta accandendo nella propria organizzazione. Quindi hanno bisogno di tool di PPM che confrontino i progetti l&#8217;un con l&#8217;altro e che suggeriscano loro il miglior modo di procedere. Il beneficio avr&agrave; un peso maggiore rispetto al rischio? Il progetto si allineer&agrave; agli obiettivi aziendali? Devono essere allocate pi&ugrave; risorse su di un progetto rispetto ad un altro? Quali progetti forniranno un ROI pi&ugrave; alto? Il project portfolio management aiuta a rispondere a tutte queste domande e aiuta i CEO a fare meglio il loro lavoro, portando l&#8217;azienda verso profitti pi&ugrave; alti e clienti pi&ugrave; soddisfatti.<br />
&nbsp;</p>
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		<title>Program Management &#8211; Obiettivi e Benefici</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 13:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo scopo del program management &#232; quello di dare una direzione ed una coordinazione a progetti multipli, che interagiscono tra di loro e convergono verso un obiettivo di business comune. Per definizione quindi, &#232; probabile che vi siano delle interfacce o delle interrelazioni tra tali progetti ed i benefici che essi dovrebbero apportare. Molto spesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-838" title="Program-Management" alt="Program-Management" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/ProgramManagement011-150x150.jpg" />Lo scopo del <strong>program management</strong> &egrave; quello di dare una direzione ed una  coordinazione a progetti multipli, che interagiscono tra di loro e  convergono verso un obiettivo di business comune. Per definizione  quindi, &egrave; probabile che vi siano delle interfacce o delle interrelazioni  tra tali progetti ed i benefici che essi dovrebbero apportare. <br />
Molto spesso non &egrave; possibile gestire tali dipendenze a livello dello  specifico progetto, il program management dovrebbe quindi fornire una  vista strategica per la pianificazione e la gestione delle issues e  delle risorse attraverso i <strong>programmi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo <strong>scopo</strong> non &egrave; quello di duplicare la funzione del project management ma &egrave; quello di:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;  &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; porre attenzione sugli obiettivi strategici e sui benefici del  programma ed assicurarsi che questi siano evidenti a partire dai  progetti che lo costituiscono<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; fornire delle indicazioni per il project planning in modo da massimizzare il raggiungimento degli obiettivi di business<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; gestire gli stakeholders e gli sponsors attraverso il programma e supportare i project manager quando richiesto<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; assicurarsi che la somma dei deliverable di progetto soddisfi gli obiettivi di business del programma<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; assicurarsi che i benefici siano pianificati attivamente, che vengano ottimizzati e realizzati<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; assicurarsi che i rischi pi&ugrave; ampi siano riconosciuti e che vengano gestiti<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; fornire una direzione relativa alle priorit&agrave; ed alle risorse tra i progetti<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; fornire delle indicazioni al portfolio management riguardo una pi&ugrave; ampia gestione delle priorit&agrave; e delle risorse</p>
<p>
<strong>Relazioni con il Project Management </strong></p>
<p>Il program management  non dovrebbe essere automaticamente considerato come un livello  organizzativo sopra il project management ma dovrebbe essere una  funzione ed un processo che viene eseguito effettivamente ed  attivamente. Deve pertanto essere un&#8217;attivit&agrave; che viene portata avanti  sempre e non una pianificazione od un controllo delle attivit&agrave; che viene  svolto trimestralmente o semestralmente.</p>
<p>I <em>program manager</em> dovranno quindi interfacciarsi da vicino ai seguenti processi, sempre rimanendo a livello di programma:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; preparazione e manutenzione dei business case<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; project e program planning<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pianificazione e realizzazione dei benefici<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; program governance<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; change management<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; change control<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; risk management<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; coordinazione e gestione delle comunicazioni con gli stakeholders</p>
<p>Ne consegue che, se portato avanti in modo strutturato e disciplinato il program management pu&ograve; portare ai seguenti <em>benefici</em>:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; i progetti possono essere accelerati, rallentati o fermati a seconda delle priorit&agrave; pi&ugrave; generali<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; le priorit&agrave; riguardanti le risorse possono essere stimate e  decise non a livello di singolo progetto ma a livello di programma<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;  &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; i rischi e le issues possono essere considerati e instradati nella  giusta direzione a seconda delle esigenze di programma<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; si possono identificare le interdipendenze cross project</p>
<p>Infine,  il beneficio forse pi&ugrave; importante &egrave; quello di creare un collegamento  tra il planning strategico ed i benefici che l&#8217;insieme di progetti &egrave;  capace di rilasciare, permettendo un&#8217;ottimizzazione degli stessi  benefici raggiunti e rilasciati dall&#8217;organizzazione.</p>
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		<title>Successo Di Progetto &#8211; Cosa Aspettarsi Da Una Soluzione Di Project Management</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 09:03:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Nonostante a volte riusciamo a complicarci la vita, riuscire a portar a termine un compito dovrebbe essere in realt&#224; molto pi&#249; semplice. Proviamo ad eseguire un break-down di ci&#242; che un&#8217;organizzazione ha realmente bisogno per eseguire i suoi progetti: Una soluzione che aiuter&#224; i business leaders a vagliare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-806" title="successo progetto" alt="successo progetto" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/successo13-150x150.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante a volte riusciamo a complicarci la vita, riuscire a portar a termine un compito dovrebbe essere in realt&agrave; molto pi&ugrave; semplice.<br />
Proviamo ad eseguire un break-down di ci&ograve; che un&#8217;organizzazione ha realmente bisogno per eseguire i suoi progetti:</p>
<ol>
<li>Una soluzione che aiuter&agrave; i business leaders a vagliare le richieste di progetto e valutare ogni richiesta basata sul ROI, sull&#8217;allineamento con gli obiettivi strategici e sulla comparazione tra rischi potenziali e benefici. (<strong>Gestione del Portfolio</strong>)</li>
<li>Una soluzione che aiuter&agrave; a gestire la gestione del processo di &quot;project planning&quot; (pianificazione del progetto), l&#8217;implementazione ed infine l&#8217;esecuzione, assicurando che i progetti mantengano le fasi e i tempi consentiti, che rientrino nel budget, e abbiano le funzionalit&agrave; prefissate. (<strong>Gestione dei Progetti</strong>)</li>
<li>Una soluzione che permetta ai project team members, una facile partecipazione ed interazione con il processo di project management. Esigere che i team members facciano &quot;salti mortali&quot; o forzarli a diventare esperti di project management per completare un&#8217;attivit&agrave; pu&ograve; servire soltanto ad una cosa: scoraggiarli dal partecipare. (<strong>Collaborazione</strong>)</li>
<li>Una soluzione che dia ai business leader l&#8217;accesso in tempo reale ai dati, che verifichi che le decisioni prese nella camera di consiglio siano poi eseguite dai project team, e che garantisca che i dati analizzati siano informazioni accurate ed aggiornate per poi potere prendere decisioni future. (<strong>Informazioni in tempo reale</strong>)</li>
</ol>
<p>Per ognuno di questi quattro punti, possiamo evidenziare <strong>tre ovvi requisiti che ogni soluzione di project management deve includere</strong> per rendere la propria metodologia di lavoro la pi&ugrave; efficace ed efficiente possibile:</p>
<ol>
<li>Deve venire <strong>incontro ai bisogni dei team di progetto</strong>: Se i team di progetto non avranno un modo facile ed intuitivo per inserire i dati nel sistema in maniera periodica e accurata, semplicemente non lo faranno. Non importa quanto possa essere sofisticato il tale report o dashboard del prodotto di project portfolio management. Se non &egrave; facile da usare, porter&agrave; solamente a informazioni poco accurate e non aggiornate a basso(o nullo) valore per l&#8217;azienda.</li>
<li>Deve venire <strong>incontro ai bisogni dei project manager</strong>: aiutare i project manager a gestire i processi non significa forzarli ad inserire manualmente cambiamenti di stato per sollecitare gli l&#8217;executive. Significa piuttosto automatizzare tutte le informazioni del progetto cos&igrave; che ogni volta che un membro del team aggiorna uno stato, l&#8217;informazione diventi automaticamente aggiornata e racchiusa nel report/dashboard appropriato.In questa maniera i&nbsp; manager possono spendere pi&ugrave; tempo per aiutare i team member ad essere sempre pi&ugrave; efficaci ed efficienti, e meno tempo a inserire dati e creare report.</li>
<li>Deve venire <strong>incontro alle esigenze degli executive</strong>: Ovvero devono aiutare l&#8217;alta dirigenza nel prendere le decisioni corrette. Formalizzando il processo di selezione dei progetti, &egrave; possibile far s&igrave; che le decisioni prese dai business leader siano conseguenza diretta dell&#8217;analisi di particolari informazioni estrapolate dal sistema. Questo permette di decidere ad esempio in un portfolio di progetti, quali perseguire e quali abbandonare, effettuando decisioni strategiche supportate dai dati e non da reazioni istintive. Nell&#8217;economia moderna, i business leader hanno un bisogno sempre crescente di sapere ci&ograve; che sta succedendo nell&#8217;organizzazione istante per istante. Oggi, non ieri, o la scorsa settimana, o addirittura lo scorso mese. Essere aggiornati in tempo reale consente di essere in grado di prendere decisioni tempestive e pi&ugrave; corrette possibili e spesso costituisce la differenza tra un business di successo e un business destinato al fallimento</li>
</ol>
<p><em>In che modo, i vostri strumenti di project e portfolio management, riescono a soddisfare le esigenze di dirigenti, responsabili di progetto e team di progetto?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<title>Risk Management Process &#8211; Processo di gestione del rischio</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 19:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; La Risk Analysis (analisi del rischio) prevede una serie di azioni e standard da compiere per gestire al meglio il precesso mitigazione del rischio (Risk Management Process). Vediamo nel dettaglio quali sono le linee guida del processo di gestione del rischio. Secondo la norma ISO 31000 &#34;Gestione del rischio &#8211; Principi e linee guida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-322" title="project-management-software_risk_management_proc1" alt="project-management-software_risk_management_proc1" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2009/10/project-management-software_risk_management_proc1-150x150.jpg" /></p>
<p>La Risk Analysis (analisi del rischio) prevede una serie di azioni e standard da compiere per gestire al meglio il precesso mitigazione del rischio (Risk Management Process).</p>
<p>Vediamo nel dettaglio quali sono le linee guida del processo di gestione del rischio.</p>
<p>Secondo la norma ISO 31000 &quot;Gestione del rischio &#8211; Principi e linee guida di attuazione&quot;, il processo di gestione del rischio &egrave; costituito da diverse fasi, come segue:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><big>STABILIRE IL CONTESTO</big></strong></p>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1. L&#8217;identificazione del rischio in un selezionato dominio di interesse.</p>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2. La pianificazione per il resto del processo.</p>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3. Delineare inoltre:</p>
<ul>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La portata sociale della gestione del rischio</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&#8217;identit&agrave; e gli obiettivi delle parti interessate</li>
<li>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La base su cui saranno valutati i rischi, i vincoli.</li>
</ul>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4. Definizione di un framework e di un&#8217;agenda per l&#8217;identificazione per le attivit&agrave;. &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5. Sviluppo di un&#8217;analisi dei rischi coinvolti nel processo.</p>
<p>
&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6. Attenuazione dei rischi utilizzando le tecnologiche disponibili, risorse umane e organizzative.</p>
<p><strong><big>INDENTIFICAZIONE</big></strong></p>
<p>Dopo aver stabilito il contesto, il passo successivo nel processo di Risk Management &egrave; quello di identificare i rischi potenziali. I rischi sono eventi che, quando attivati, causano problemi. Quindi, l&#8217;identificazione del rischio pu&ograve; iniziare con la fonte dei problemi, o con il problema stesso.</p>
<ul>
<li><strong>Analisi Fonte</strong>: le fonti di rischio possono essere interne o esterne al sistema obiettivo del Risk Management.<br />
    Esempi di fonti di rischio sono: gli stakeholders legati ad un progetto, dipendenti di una societ&agrave;, le condizioni meteorologiche sopra un aeroporto.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Analisi del problema</strong>: I rischi sono legati alle minacce individuate. Ad esempio: la minaccia di perdere il denaro, la minaccia di abuso di informazioni sulla privacy o la minaccia di incidenti e di vittime. Le minacce possono presentarsi sotto diverse entit&agrave;, ad esempio azionisti, clienti e gli organi legislativi, quali il governo.</li>
</ul>
<p>
Quando sia la sorgente o problema sono noti, possiamo indagare sugli eventi che una sorgente di rischio pu&ograve; far scattare o gli eventi che possono portare a un problema . Ad esempio: i stakeholders che possono fare dei prelievi monetari&nbsp; nel corso di un progetto possono mettere in pericolo il finanziamento del progetto; l&#8217;informativa sulla privacy pu&ograve; essere rubata dai dipendenti, anche all&#8217;interno di una rete chiusa, un fulmine colpisce un Boeing 747 durante il decollo causando il decesso di tutte le persone a bordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><big>METODOLOGIA</big></strong></p>
<p>
Il metodo scelto per l&#8217;identificazione dei rischi pu&ograve; dipendere dalla cultura, dalla prassi del settore e dalla conformit&agrave;. I metodi di identificazione sono costituiti da modelli(templates) o dallo sviluppo di modelli per l&#8217;identificazione sorgenti di rischio, problemi o eventi. Metodi di identificazione comune di rischio sono:</p>
<ul>
<li>identificazione dei rischi basata sugli obiettivi: Organizzazioni e gruppi di progetto hanno obiettivi. Qualsiasi evento che possa mettere a rischio il raggiungimento di un obiettivo in parte o completamente &egrave; identificato come rischio.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>identificazione dei rischi basata sullo scenario : In questa analisi possono essere creati diversi tipi di scenario. Gli scenari possono essere i modi alternativi per raggiungere un obiettivo, ovvero l&#8217;analisi della interazione di forze, ad esempio, di un mercato o di battaglia. Qualsiasi evento che provoca uno scenario alternativo indesiderato &egrave; identificato come il rischio.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>identificazione dei rischi basata sulla tassonomia: In quest&#8217;analisi La tassonomia &egrave; una ripartizione delle fonti di possibile rischio. Sulla base della tassonomia e la conoscenza di buone pratiche, un questionario &egrave; stato compilato. Le risposte alle domande rivelano rischi. identificazione dei rischi basata sulla tassonomia per l&#8217;industria del software pu&ograve; essere trovata in CMU/SEI-93-TR-6.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Controllo comune dei rischii: Liste di rischi noti sono nelle documentazioni di molte industrie. Ogni rischio nella lista pu&ograve; essere controllato per l&#8217;applicazione ad una particolare situazione. Un esempio di rischi noti nel settore del software &egrave; la vulnerabilit&agrave; e di e la lista delle Esposizioni disponibile sul sito http://cve.mitre.org.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Grafici di riscio (Crockford, N., &quot;An Introduction to Risk Management, Cambridge, UK, Woodhead-Faulkner 2 edition1986 p. 18) Questo metodo combina gli approcci di cui sopra, elencando le risorse a rischio, i rischi per le risorse. Modifica I fattori che possono aumentare o diminuire i rischi e le conseguenze che si volevano evitare. Con la creazione di una matrice di tali voci si consente una variet&agrave; di approcci. Si pu&ograve; iniziare con le risorse e valutare le minacce a cui sono esposti e le conseguenze di ciascuna. In alternativa si pu&ograve; iniziare con le minacce ed esaminare le risorse che possono esserne afflitte, o si pu&ograve; cominciare con le conseguenze e decidere quale combinazione di minacce e di risorse sarebbero coivolte.<br />
    &nbsp;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROCESSO DI GESTIONE DEL RISCHIO</strong> <strong>(PMBOK)</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco mostrato il processo del Risk Management secondo il PMBOK.</p>
<p><img width="500" height="304" align="textTop" class="alignleft size-full wp-image-324" title="project-management-software_risk_management_proc2" alt="project-management-software_risk_management_proc2" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2009/10/project-management-software_risk_management_proc2.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Notiamo che&nbsp; nel punto 5 (Risk Response Planning), si pianifica la mitigazione del rischio ma non vediamo nessun step in cui si applica questa pianificazione( Risk Response &quot;Doing&quot;).&nbsp; Tuttavia a difesa del PMBOK dobbiamo dire che queste attivit&agrave; vengono incorporate nel Project Plan e schedulate con attivit&agrave; operative regolari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<title>Oracle Primavera P6 Enterprise Project Portfolio Management</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 18:39:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Primavera &#232; il sistema di project e portfolio management fiore all&#8217;occhiello di Oracle, Arrivato ad oggi&#160; alla versione P6 Enterprise. E&#8217; un software indicato soprattutto ad imprese commercali regionali ed a grandi multinazionali. Lo scopo di Oracle&#8217;s Primavera &#232; quello dare priorit&#224; ad agli investimenti d&#8217;impresa basati sulla Mission dell&#8217;organizzazione, sull&#8217;analisi del rischio e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2009/08/project-management-software_oracle-primavera-p6_11-300x225.jpg" alt="project-management-software_oracle-primavera-p6_1" title="project-management-software_oracle-primavera-p6_1" class="alignleft size-medium wp-image-147" style="width: 152px; height: 113px;" />Primavera &egrave; il sistema di project e portfolio management fiore all&#8217;occhiello di Oracle, Arrivato ad oggi&nbsp; alla versione P6 Enterprise. E&#8217; un software indicato soprattutto ad imprese commercali regionali ed a grandi multinazionali.</p>
<p>Lo scopo di Oracle&#8217;s Primavera &egrave; quello dare priorit&agrave; ad agli investimenti d&#8217;impresa basati sulla Mission dell&#8217;organizzazione, sull&#8217;analisi del rischio e sui vincoli di risorse. Il programma di monitoraggio costante dello staus dei progetti evita perdite di tempo nell&#8217;analisi di una grossa moltitudine di dati.E&#8217; possibile infatti valutare velocemente lo status globale di ogni progetto e focalizzarsi sulla mitigazione del rischio grazie a dashboards completamente customizzabili.</p>
<p>Con la soluzione di project and portfolio management prevista da Oracle&#8217;s Primavera, possiamo prioritizzare gli investimenti e pianificare, gestire e controllare i pi&ugrave; complessi progetti e portfolio progetti, avendo sempre la sensazione di essere &quot;in the project&quot;, d<img align="right" style="width: 246px; height: 207px;" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2009/08/project-management-software_oracle-primavera-p6_2-300x256.jpg" alt="project-management-software_oracle-primavera-p6_2" title="project-management-software_oracle-primavera-p6_2" class="alignright size-medium wp-image-148" />i avere il completo controllo e poter quindi rispettare i tempi di consegna e di rientrando nei budget stabiliti. </p>
<p>Oracle&#8217;s Primavera offre informazioni e report personalizzati per ogni singolo utente, personalizzando le interfacce a seconda del job role. E&#8217; stato progettato progettato specificatamente per i membri del team esecutivo, di progetto, di controllo di progetto, di gestione dei contratti.</p>
<p>Offre un accesso sicuro e guidato a imprenditori, architetti, ingegneri ed ai clienti. Primavera mette a disposizione inoltre un&#8217;importante strumento per monitorare la salute dell&#8217;intero portfolio, reppresentando graficamente le oppurtunit&agrave; di migliorare la performance del/dei progetti o di riallocare le risorse.</p>
<p>Oltre ad una veloce e potente analisi della performance, &egrave;&#8217; previsto un alto livello di controllo di progetto, analizzando i risultati di tutti i teams coinvolti e schematizzando le informazioni con scorecards facilmente configurabili, mettendo in risalto progetti-costi-rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Elementi chiave di Oracle&#8217;s Primavera:<br />
&nbsp;</p>
<ul>
<li>&nbsp;buona usabilit&agrave; e gestione delle multi-utenze; facile gestione delle applicazioni multi-progetto scalabili che possono essere distribuiti in tutta l&#8217;organizzazione a tutti i partecipanti al progetto;</li>
</ul>
<ul>
<li>Centralizzazione di tutti i dati e informazioni dei progetti dell&#8217;organizzazione.</li>
</ul>
<ul>
<li>&nbsp;Potente sistema di gestione documentale&nbsp; per memorizzare tutti i file tra cui immagini, Microsoft &reg; Office &trade; file, AutoCAD &reg;, Microstation &reg; e molti altri;</li>
</ul>
<ul>
<li>Robuste funzionalit&agrave; di gestione della pianificazione del progetto, di livellamento di risorse e reportistica&nbsp; su un gruppo di progetti o programmi;&nbsp;</li>
</ul>
<ul>
<li>Flessibile motore di workflow&nbsp; per la progettazione di processi personalizzati in base al business della vostra azienda.</li>
</ul>
<ul>
<li>Sistema automatizzato di avvisitramite e-mail o sms per tenere gli utenti in contatto con il progetto, anche quando sono lontani dal computer.</li>
</ul>
<ul>
<li>Information delivery ad ogni partecipante al progetto sulla base delle loro esigenze e il contributo richiesto nel il progetto o programma.</li>
</ul>
<ul>
<li>Sistema di reporting user friendly con centinaia di report standard gia configurati e possibilit&agrave; di inviare dati a terze parti segnalazioni di soluzioni come Crystal &trade;, Accuate &trade; e altri.</li>
</ul>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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