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	<title>Project Management - Software Gestione Progetti&#187; pmi</title>
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	<description>AtTask , Microsoft Project , Diagramma di Gantt</description>
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		<title>Confronto Project Management PMI Vs Scrum &#8211; Parte 1/2</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 12:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; I project managers IT tradizionali hanno sempre faticato ad utilizzare la metodologia PMI nonostante sia utilizzato per molto tempo per lo sviluppo software. Utilizzare la metodologia di project management tradizionale per lo sviluppo software &#232; come cercare di forzare una situazione che non potr&#224; mai essere adattata al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/06/bilancia_3.jpg"><img align="left" alt="" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1408" height="150" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/06/bilancia_3-150x150.jpg" title="bilancia_3" width="150" /></a><br />
	&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I project managers IT tradizionali hanno sempre faticato ad utilizzare la metodologia PMI nonostante sia utilizzato per molto tempo per lo sviluppo software. Utilizzare la metodologia di project management tradizionale per lo sviluppo software &egrave; come cercare di forzare una situazione che non potr&agrave; mai essere adattata al meglio.</p>
<p>	Negli ultimi anni la <strong>metodologia Agile</strong> ha iniziato a guadagnare peso. Questo in larga parte &egrave; dovuto alla popolarit&agrave; di <strong>Scrum</strong>, anche se Agile &egrave; sul mercato gi&agrave; da circa 20 anni. Scrum &egrave; uno dei diversi framework che ricadono nell&#39;ambito Agile, tra gli altri ci sono Extreme Programming (XP), Rational Unified Process (RUP), e Design for Six Sigma.</p>
<p>
	<strong>Teoria del controllo.</strong></p>
<p>	Ci sono due tipi diversi di teoria del controllo, il primo &egrave; il processo teoretico, ovvero quello che seguono i project managers tradizionali e che riguarda il comando ed il controllo. Esso prevede un sacco di pianificazione, la pianificazione di quello che ci si aspetta che succeda ed il conseguente rafforzamento del piano spesso senza tenere conto delle condizioni. Infine questi processi fanno largo utilizzo del cambio di controllo, spesso viene cambiato il comitato di controllo che ha in carico la supervisione delle richieste di cambiamento.</p>
<p>	Scrum dall&#39;altra parte utilizza quello che viene definito il processo empirico. In questo processo, a differenza del precedente, si impara mentre di lavora. Invece di pianificare tutto prima della partenza e di pianificare come si gestir&agrave; il cambiamento, il processo empirico stabilisce di &quot;pianificare per il cambiamento&quot;. Quindi il processo empirico abbraccia il cambiamento attraverso il metodo dell&#39;ispezione e dell&#39;adattamento, che sono due dei tre pilastri fondamentali di ogni implementazione del processo di controllo empirico.</p>
<p>
	<strong>I tre pilastri</strong></p>
<p>	I project management tradizionale per anni ha sempre seguito il &quot;triangolo dei vincoli&quot;: tempo, costo e qualit&agrave;. Questi sono sempre i tre pilastri entro i quali un project manager si deve destreggiare. In un mondo ideale i progetti sarebbero rilasciati nelle tempistiche e nel budget stabiliti con la qualit&agrave; migliore. Nella realt&agrave; questo accade molto raramente. Per i progetti di sviluppo software non accade mai di ottenere che tutti e 3 questi elementi vengano rispettati.</p>
<p>	Anche uno ScrumMaster segue tre pilastri che sono la trasparenza, l&#39;ispezione e l&#39;adattamento. La trasparenza prevede una comunicazione aperta con tutti i membri del progetto Scrum e lo ScrumMaster mostra con orgoglio ai membri del proprio team i burn-down chars in modo tale che tutti siano al corrente dell&#39;andamento del progetto. Essi effettuano anche dei controlli per vedere quanto siano andati bene durante il loro sprint, procedimento conosciuto come Sprint Review. Infine l&#39;adattamento comporta apportare dei cambiamenti e miglioramenti ad i task che possono essere migliorati.</p>
<p>
	<strong>Iniziare la transizione.</strong></p>
<p>	Per molte aziende che cercano di fare una transizione verso Agile, la prima cosa &egrave; quella di capire che essere un buon project manager non serve necessariamente per essere un buono ScrumMaster. Essi infatti non sono interscambiabili. Al contrario di quanto si possa pensare, un buono ScrumMaster non deve avere esperienza di Project Management.</p>
<p>	Essendo un problema di pratica, i migliori ScrumMaster sono in genere molto tecnici. Questo perch&eacute; essi possono avere una migliore empatia con gli sviluppatori e capire quale sia la grande differenza tra il livello di sforzo e la durata e quindi anche prioritizzare al meglio le caratteristiche del prodotto, assieme al Product Owner.<br />
	&nbsp;</p>
<p><strong>Conoscere il proprio ruolo.</strong></p>
<p>	Ci sono tre ruoli principali in Scrum: ScrumMaster, Product Ownler ed il Team. Spesso sentirai chiamare persone &quot;chicken&quot; o &quot;pigs&quot;. Le persone che fanno parte di questi tre ruoli principali vengono spesse chiamate &quot;pigs&quot; mentre ogni altra persone viene chiamata &quot;chickens&quot;. Un &quot;pig&quot; &egrave; qualcuno che fa parte del progetto mentre un &quot;chicken&quot; &egrave; una persona coinvolta in qualche modo.<br />
	&nbsp;</p>
<p><strong>ScrumMaster</strong></p>
<p>	Il lavoro principale dello ScrumMaster &egrave; quello di aderire ai valori di Scrum, alle sue pratiche ed alle regole. Essi sono i sostenitori di Scrum ed aiutano a far s&igrave; che Scrum venga accettato ed adottato in tutta l&#39;organizzazione. Essi possono essere anche visti come degli &quot;scudi&quot; in quanto proteggono il team dal rumore esterno ed assicurano che nessuno si rivolga direttamente ad un team member senza aver seguito la catena di comando appropriata. Questo permette al team di rimanere concentrato sul lavoro e, se emerge una qualsiasi priorit&agrave;, lo ScrumMaster ed il Product Owner ne discuteranno e sceglieranno la priorit&agrave; entro il Product Backlog come &egrave; appropriato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[... continua in <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/tecniche-project-management/confronto-project-management-pmi-vs-scrum-%E2%80%93-parte-22.html">parte 2/2</a> ...]</p>
<p>	&nbsp;</p>
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		<title>Certificazioni Project Management &#8211; Differenze tra CAPM® e PMP®</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 14:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fondato nel 1969, il Project Management Institute (PMI) &#232; conosciuto soprattutto per aver pubblicato il libro: &#34;A Guide to the Project Management Body Of Knowledge (PMBOK)&#34;. Il PMBOK &#232; considerato uno dei pi&#249; importanti strumenti nella professione del project management. Il PMI offre due livelli di certificazione per il project management: il Certified Associate in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="131" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1136" title="certificazione-pmp_01" alt="certificazione-pmp_01" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/01/certificazione-pmp_01-150x131.jpg" />Fondato nel 1969, il Project Management Institute (PMI) &egrave; conosciuto soprattutto per aver pubblicato il libro: &quot;A Guide to the Project Management Body Of Knowledge (PMBOK)&quot;. Il PMBOK &egrave; considerato uno dei pi&ugrave; importanti strumenti nella professione del project management. Il PMI offre due livelli di certificazione per il project management: il Certified Associate in Project Management (CAPM<span id="search" style="visibility: visible;">&reg;</span>) e il Project Management Professional (PMP<span id="search" style="visibility: visible;">&reg;</span>). </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il CAPM&nbsp;&egrave; il livello base. Se avete un&#8217;esperienza discreta nel project management e non avete una laurea, potreste intanto iniziare ad acquisire questa certificazione. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Certified Associate in Project Management (CAPM</strong><span id="search" style="visibility: visible;">&reg;</span><strong>)</strong></p>
<p>Il PMI certifica i membri dei team di progetti come Certified Associate in Project Management o CAPMs. Il processo di certificazione richiede che un candidato documenti la propria esperienza lavorativa e passi un esame online. Ecco la lista di requisiti completa per il CAPM:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Numero di domande: 150<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tipo di domande: scelta multipla<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tempo massimo: 3 ore<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Educazione minima: Diploma di scuola media superiore<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Esperienza di project management richiesta: 1500 ore di lavoro in un team di progetto o 23 ore di educazione sul project management.<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Educazione sul project management: non necessario<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Costo dell&#8217;esame: $225 per i membri del PMI e $300 per i non membri<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Requisiti per il mantenimento: Esame da ridare dopo 5 anni</p>
<p>L&#8217;esame CAPM prevede delle domande nei seguenti argomenti</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Management Framework 4%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Life Cycle and Organisation 4%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Management Processes 11%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Integration Management 11%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Scope Management 11%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Cost Management 9%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Quality Management 7%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Human Resources Management 7%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Communications Management 7%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Risk Management 11%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Procurement Management 7%<br />
&nbsp;</p>
<p>
<strong>Project Management Professional (PMP</strong><span id="search" style="visibility: visible;">&reg;</span><strong>)</strong></p>
<p>Il PMI certifica i project manager che conducono e dirigono i team di progetto ed i professionisti o i PMP.</p>
<p>Il livello di certificazione PMP &egrave; il massimo che si pu&ograve; raggiungere. </p>
<p>Ma oltre ad una laurea(consigliata ma non indispensabile se si hanno almeno 5 anni di esperienza nel project management), il processo di certificazione richiede che un candidato documenti la propria esperienza lavorativa e passi un esame online. Ecco quali sono i requisiti per il PMP:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Numero di domande: 200<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tipologia di domanda: Scelta multipla<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tempo massimo: 4 ore<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Educazione minima: Categoria 1: Laurea, Categoria 2: Diploma di scuola media superiore<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Esperienza di project management richiesta: Categoria 1: 4,500 ore (3 anni) e Categoria 2: 7,500 (5 anni)<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Educazione sul project management: 35 ore<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Costo dell&#8217;esame: $405 per i membri del PMI e $555 per i non membri<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Requisiti per il mantenimento: Acquisire 60 PDU in 3 anni</p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/blog/formazione-project-management-preparazione-esame-pmp.html">esame PMP</a> prevede delle domande nei seguenti argomenti </p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Initiation: 11%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Planning 23%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Execution 27%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Monitoring and Controlling 21%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Project Closing 9%<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; Professional and Social Responsibility 9%</p>
<p>La differenza principale tra i due esami sono gli argomenti. La maggioranza delle domande CAPM sono pi&ugrave; superficiali e riguardano i processi. Quindi ci saranno molte domande sugli input di processo, gli strumenti e gli output. Nell&#8217;esame PMP invece le domande sono pi&ugrave; difficili e vanno ad approfondire di pi&ugrave; l&#8217;argomento. Quindi ci saranno diverse domande con esempi applicativi, dove i PMI vogliono vedere se un candidato potrebbe attenersi alle linee guida del PMBOK quando si tratta di decidere durante lo svolgimento di un progetto. Risulta fondamentale quindi un <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/blog/formazione-project-management-preparazione-esame-pmp.html">adeguato livello di preparazione</a><br />
&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<title>Esame PMP &#8211; le 7 Cose Da Sapere Per Passare L&#8217;Esame</title>
		<link>http://www.projectmanagementsoftware.it/tecniche-project-management/esame-pmp-le-7-cose-da-sapere-per-passare-lesame.html</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 12:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Il Project Management Institute (PMI) ha sviluppato una serie di criteri e credenziali per il riconoscimento dei Project Management Professionals (PMPs) in tutto il mondo. Il processo delle credenziali &#232; abbastanza rigoroso: dai tre ai cinque anni documentati di esperienza di lavoro nella gestione progetti 35 ore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/12/Study_Notes_PMP_Certification_Exam_2-150x150.jpg" alt="Study_Notes_PMP_Certification_Exam_2" title="Study_Notes_PMP_Certification_Exam_2" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1071" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Project Management Institute (PMI) ha sviluppato una serie di criteri e credenziali per il riconoscimento dei Project Management Professionals (PMPs) in tutto il mondo. Il processo delle credenziali &egrave; abbastanza rigoroso:</p>
<ul>
<li>dai tre ai cinque anni documentati di esperienza di lavoro nella gestione progetti</li>
<li>35 ore di formazione project management correlate</li>
<li>il superamento del primo esame PMP a scelta multipla.</li>
</ul>
<p>La quantit&agrave; di materiale sul PMP Exam &egrave; vasta, al punto da risultare quasi eccessiva, ma non c&#8217;&egrave; da spaventarsi! Tenendo conto dei 7 punti che seguono, riuscirete ad affrontare l&#8217;esame a testa alta ed a raggiungere ottimi risultati sia il giorno dell&#8217;esame che&nbsp; nel lavoro futuro.</p>
<p><strong>1. PMP Credential Handbook</strong></p>
<p>Comprende un po&#8217; tutto. Fornisce una panoramica del programma di certificazione PMI, e spiega le politiche e le procedure d&#8217;esame. il PMP Credential Handbook &egrave; disponibile gratuitamente on-line all&#8217;indirizzo: http://www.pmi.org/Certification/ ~ / Medi &#8230; dbook.ashx . Le prime 20 pagine del manuale comprono molti esami base e sono una lettura &quot;must&quot; per ogni&nbsp; potenziale candidato. Prendondo familiariet&agrave; con il processo di applicazione, la struttura di pagamento e le norme di amministrazione, il lungo cammino da sostenere il giorno dell&#8217;esame sar&agrave; molto meno stressante.</p>
<p><strong>2. Time</strong></p>
<p>Il materiale in esame PMP &egrave; vasto e dettagliato. Questo non &egrave; un esame che si pu&ograve; preparare in un paio di fine settimana. Sarebbe opportuno cercare di sostenere l&#8217;esame dopo aver passato 10-12 settimane abbondanti a studiare per circa una/due ore ogni giorno. Naturalmente, questo programma dovr&agrave; essere sufficientemente flessibile per adattarsi con il resto delle vostre responsabilit&agrave; ed impegni.</p>
<p><strong>3. Un programma di studio pianificato e dettagliato</strong></p>
<p>In quanto project manager, dovremmo essere ben consapevoli dell&#8217;importanza di un piano di lavoro e di un calendario. Create un programma di studio che copra 10-12 settimane e che si adatti con il resto della vostre attivit&agrave; lavorative. A seconda del lavoro e degli impegni domestici, potrebbe essere necessario pi&ugrave; o meno tempo. Fate un esame di prova per capire vostri punti deboli e considerate una maggiore spesa di tempo per quelle aree. Siate realistici su quanto materiale &egrave; possibile coprire ogni giorno e impostatevi obiettivi settimanali per monitorare i vostri progressi. Non dimenticare di includere il tempo per le pause.</p>
<p><strong>4. PMBOK &reg; Guide, 4th Edition</strong></p>
<p>L&#8217;esame PMP &egrave; basato sulla versione pi&ugrave; aggiornata del PMBOK &reg; Guide. I Principi specifici includono la comunicazione, la gestione dei costi, la gestione delle risorse umane, l&#8217;integrazione, l&#8217;approvvigionamento, la qualit&agrave;, il rischio, l&#8217;ambito di progetto e la gestione del tempo. E &#8216;essenziale capire singolarmente ognuno di questi argomenti e come funzionare insieme per il successo globale del progetto.</p>
<p><strong>5. Corso di Studio Autonomo o assistito</strong></p>
<p>Occorre ribadirlo: la PMP esame copre una grande quantit&agrave; di materiale in un periodo di tempo relativamente breve. Non scoraggiatevi! Mentre molti responsabili di progetto sono in grado di programmare correttamente il proprio tempo per ottenere risultati ottimali, tutti possono beneficiare di un corso di studio online o autonomo.</p>
<p>Dei corsi di studio da autodidatta come Podcast PMP / videocast, che &egrave; possibile scaricare il vostro computer portatile o lettore portatile, possono sicuramente darvi una mano. Sicuramente per&ograve; non saranno paragonabili ad un <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/blog/formazione-project-management-preparazione-esame-pmp.html">corso di studio professionale per la preparazione all&#8217;esame PMP</a>, svolto da un docente formatore con anni di esperienza. </p>
<p>
<strong>6. PMP Exam Prep Book</strong></p>
<p>Ci sono una vasta gamma di libri di preparazione agli esami PMP. C&#8217;&egrave; chi li chiama &quot;study guide&quot;. Integrano e spiegano meglio i concetti un po&#8217; &quot;crudi&quot; del PMBOK. Costituisce una bella mano per i vostri studi, un must assoluto. Andate alla vostra libreria di fiducia e sceglietene uno che si adatta al vostro stile di apprendimento e che copra una variet&agrave; di argomenti abbastanza ampia.<br />
<strong><br />
7. Domande. Domande. Domande.</strong></p>
<p>Un gran numero di esempi di esame PMP sono disponibili gratuitamente su centinaia di risorse su Internet. Questo blocco di esami gratuiti sono sicuramente un buon inizio, ma proprio poich&egrave; sono gratuiti non saranno sufficienti per raggiungere un livello qualitativo sufficiente. Sarebbe opportuno successivamente iscriversi a un PMP Online Exam Simulator per avere accesso ad esempi di esame qualitativamente pi&ugrave; indicati.</p>
<p>Il vostro piano di studi deve comprendere lo svolgimento di quante pi&ugrave; possibili esercitazioni con domande pratiche, almeno 7-8 test completi di 200-domande pratiche di esame. Questo tipo di preparazione aiuter&agrave; a misurare i vostri progressi di studio e vi prepara all&#8217;impatto dell&#8217;esame reale.</p>
<p>
Per riassumere, ci sono alcune semplici cose che possono garantirvi una buona preparazione per l&#8217;esame PMP. Seguendo questi 7 consigli vi&nbsp; aiuter&agrave; sicuramente a diminuire l&#8217;ansia del giorno d&#8217;esame.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Project Management Institute &#8211; Langley E&#8217; Il Nuovo Presidente</title>
		<link>http://www.projectmanagementsoftware.it/tecniche-project-management/project-management-institute-langley-e-il-nuovo-presidente.html</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 13:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;&#232; il Project Management Istitute?&#160;Meglio conosciuto come PMI &#232; atutti gli effetti l&#8217;associazione di affiliazione di project management mondiale, rappresenta da pi&#249; di mezzo milione di professionisti in 185 paesi. Il PMI, leader di pensiero e risorsa mondial, promuove la professione tramite i propri standard e le proprie credenziali globali, le sezioni e le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-843" title="Langley" alt="Langley" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/Langley-150x150.jpg" />Che cos&#8217;&egrave; il <a href="http://www.pmi.org"><strong>Project Management Istitute</strong></a>?&nbsp;Meglio conosciuto come <a href="http://pmi.org"><strong>PMI</strong></a> &egrave; atutti gli effetti l&rsquo;<em>associazione di affiliazione di project management  mondiale,  rappresenta da pi&ugrave; di mezzo milione di professionisti in 185  paesi</em>. Il PMI, leader di pensiero e risorsa mondial, promuove  la  professione tramite i propri standard e le proprie credenziali  globali,  le sezioni e le comunit&agrave; collaborative e la ricerca accademica.  Quando  le organizzazioni investono nel project management, sostenute  dal PMI,  i dirigenti sono sicuri che le proprie iniziative  daranno i  risultati previsti, un maggiore valore aziendale e vantaggio  sulla  concorrenza.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione del Project Management Institute , la pi&ugrave; grande associazione  di affiliazione di project management al mondo, annuncia che <strong>Mark A. Langley</strong> sar&agrave; il nuovo presidente e  amministratore delegato e succeder&agrave; a Gregory Balestrero dal 1  gennaio 2011. Langley, gi&agrave; vicepresidente esecutivo e direttore operativo del PMI dal 2002, fornisce a PMI e alla  professione una direzione ininterrotta e un sostegno continuo, con la leadership e l&rsquo;esperienza  dirigenziale che lo contraddistinguono da sempre.</p>
<p>Langley, con i suoi quasi trent&rsquo;anni di esperienza in  pianificazione strategica, business globale, gestione delle associazioni  e gestione operativa e finanziariaDurante il suo mandato, &egrave; risultato  determinante  nella crescita dei membri e dei titolari di credenziali mondiali e sta  guidando lo sviluppo regionale del PMI. Si &egrave; unito a PMI come responsabile finanziario e  amministrativo, nello stesso anno &egrave; stato promosso a vicepresidente  esecutivo e direttore operativo.</p>
<p>Prima di unirsi all&rsquo;organizzazione &egrave; stato direttore  finanziario presso  ChemLogix e ha ricoperto ruoli di alta direzione  presso  AssetTRADE.com, Quala Systems, Inc. e Castle Energy Corp. Langley  ha  iniziato la sua carriera presso PricewaterhouseCoopers (ora PwC) ed &egrave;   commercialista iscritto all&rsquo;albo.</p>
<p>Eugene Bounds, PMP, presidente del Consiglio  di Amministrazione di PMI: &quot;Il Consiglio ha scelto Mark Langley per le perspicaci  intuizioni strategiche sulla creazione di valore per i membri e per  l&rsquo;organizzazione, per aver elaborato e guidato la visione operativa, per  la strategia e la direzione e per l&rsquo;energia e la passione per il  project management,&quot;. Sempre Bounds continua &quot;Si unir&agrave; alla direzione strategica complessiva del Consiglio e fornir&agrave;  leadership dirigenziale affinch&eacute; PMI diventi l&rsquo;associazione di project  management pi&ugrave; grande e pi&ugrave; influente al mondo.&quot;</p>
<p>Il commento di Langley: &quot;Sono estremamente orgoglioso della fiducia mostrata dal  Consiglio del PMI nella mia capacit&agrave; di ampliare la crescita e  l&rsquo;importanza non solo di Project Management Istitute, ma anche della gestione dei progetti e dei  programmi chiave nel dare risultati di successo per le organizzazioni a  livello mondiale,&quot; dice&nbsp; &quot;Mi auguro di potenziare i nostri  rapporti strategici con aziende e governi, di ampliare la nostra rete di professionisti, continuando a  sostenere una comunit&agrave; di volontari appassionati e impegnati.&quot; </p>
<p>Aggiunge Bounds :&quot;Stiamo entrando nel quinto decennio e il PMI si aspetta che le organizzazioni considereranno il Project Management una metodologia sempre pi&ugrave; strategica per il loro successo. Il Project Management costituisce un elemento fondamentale non solo in termini di ripresa economica ma anche di lungo periodo. Siamo fiduciosi nel poter pilotare il PMI verso il sostegno eccellente di project  manager, portfolio manager e program manager sempre pi&ugrave; qualificati, in tutto il mondo&quot;</p>
<p>Per Approfondire la biografia di M.A. Langley &egrave; possibile consultare questa <a href="http://www.pmi.org/en/About-Us/Executive-Management-Group/Mark-Langley.aspx">pagina</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(fonte: IMMEDIAPRESS)</p>
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		<title>Il PMBOK</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 11:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Ne sentiamo parlare molto spesso in ambito di Project Management. Ma Cos&#8217;&#232; il PMBOK ? Il PMBOK (Project Management Body of Knowledge) &#232; considerato uno degli strumenti pi&#249; importanti nella professione del project management, ed &#232; lo standard a livello mondiale per l&#8217;industria.&#160; E&#8217; un insieme di processi e di conoscenze generalmente accettate come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img align="left" class="alignleft size-full wp-image-245" title="project-management-software_pmbok" alt="project-management-software_pmbok" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2009/09/project-management-software_pmbok.jpg" style="width: 150px; height: 146px;" />Ne sentiamo parlare molto spesso in ambito di Project Management. Ma Cos&#8217;&egrave; il <strong>PMBOK </strong>?</p>
<p>Il PMBOK (Project Management Body of Knowledge) &egrave; considerato uno degli strumenti pi&ugrave; importanti nella professione del project management, ed &egrave; lo standard a livello mondiale per l&#8217;industria.&nbsp; E&#8217; un insieme di processi e di conoscenze generalmente accettate come best practises nell&#8217;ambito della disciplina del project management ed &egrave; considerato uno standard riconosciuto a livello internazionale (IEEE Std 1490-2003), che fornisce i fondamenti del project management, a prescindere dal tipo di progetto( di costruzione, di software, d&#8217;ingegneria, ecc&#8230;).</p>
<p>I processi sono descritti in termini di:</p>
<ul>
<li>Input (documenti, pianificazioni, progetti, etc.)</li>
<li>strumenti e tecniche (meccanismi applicati agli input)</li>
<li>Output (documenti, prodotti, etc.)</li>
</ul>
<p>La Guida riconosce 44 processi che si suddividono in <strong>5 gruppi di process</strong><strong>i</strong> base e <strong>9 aree di conoscenza</strong>, comuni a quasi tutti i progetti:</p>
<p>I <strong>5 gruppi di processi</strong> sono : Initiating, Planning, Executing, Controlling and Monitoring, and Closing.</p>
<p>Le <strong>9 aree di conoscienza</strong> sono : Project Integration Management, Project Scope Management, Project Time Management, Project Cost Management, Project Quality Management, Project Human Resource Management, Project Communications Management, Project Risk Management, and Project Procurement Management.</p>
<p>Ciascuna delle 9 aree di conoscenza contiene i processi che devono essere realizzati in quella disciplina, al fine di realizzare un efficace programma di project management. Ognuno di questi processi rientra anche in uno dei cinque gruppi di processo di base, creando una struttura a matrice. Ogni processo &egrave; quindi riferito ad un ambito di conoscenze ed ad un gruppo di processo.</p>
<p>La Guida PMBOK &egrave; concepita principalmente per offrire una guida generale per la gestione dei progetti. Uno standard specializzato &egrave; stato sviluppato come un&#8217;estensione della Guida PMBOK per soddisfare le industrie particolari, per esempio la<i> Construction Extension to the PMBOK Guide</i> e la <i>Government Extension to the PMBOK Guide</i>.</p>
<p>L&#8217;attuale Guida di Project Management Body of Knowledge &egrave; etichettata come &quot;Fourth Edition&quot; ed &egrave; stata pubblicata il 31 dicembre 2008. Ogni 4 anni il <strong>PMI</strong> (Project Management Institute , ovvero l&#8217;organizzazione internazionale no-profit sul project management) pubblica una nuova versione. La prima versione &egrave; stata pubblicata nel 1996 e raccoglie diversi contenuti scritti nelle pubblicazioni del PMI dal 1987.</p>
<p>&nbsp;</p>
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