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	<title>Project Management - Software Gestione Progetti&#187; project management</title>
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	<description>AtTask , Microsoft Project , Diagramma di Gantt</description>
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		<title>Come Distinguere Portfolio Management, Program Management e Project Management</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 16:28:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Spesso questi termini vengono fraintesi e quindi mescolati tra di loro e sovrapposti quando si inizia a parlare di program management. A volte un programma viene chiamato erroneamente progetto. In pi&#249; a volte il portfolio di progetto ed il programma sono erroneamente utilizzati come se fossero intercambiabili. In questo articolo cercheremo di chiarire quelle che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/07/ppp_management.png"><img align="left" alt="" class="alignleft size-full wp-image-1428" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/07/ppp_management.png" style="width: 322px; height: 277px;" title="ppp_management" /></a>Spesso questi termini vengono fraintesi e quindi mescolati tra di loro e sovrapposti quando si inizia a parlare di program management. A volte un programma viene chiamato erroneamente progetto. In pi&ugrave; a volte il portfolio di progetto ed il programma sono erroneamente utilizzati come se fossero intercambiabili.<br />
	In questo articolo cercheremo di chiarire quelle che sono le differenze principali e distinguere quelli che sono gli aspetti principali per i portfolio, i programmi ed i progetti.</p>
<p>	Un ottimo modo per iniziare a pensare in maniera corretta &egrave; quella di porli gerarchicamente tra di loro. In cima alla gerarchia c&#39;&egrave; il portfolio management, che contiene tutti i progetti ed i programmi secondo le priorit&agrave; definite dagli obiettivi di business. Sotto c&#39;&egrave; il program management che contiene numerosi progetti correlati, dal momento che essi supportano un obiettivo di business comune. I programmi sono pertanto composti da pi&ugrave; progetti ma i progetti possono essere indipendenti tra di loro e far semplicemente parte del portfolio. I progetti sono diversi dai programmi semplicemente per la loro natura tattico-strategica.</p>
<p>
	Vediamo pi&ugrave; nel dettaglio di ognuno di questi elementi di che cosa si tratta:</p>
<p>	<strong>Portfolio Management</strong></p>
<p>	Uno dei punti chiave che distinguono il Project Portfolio Management &egrave; il fatto che sia un processo chiaramente caratterizzato dall&#39;allineamento al business. Le priorit&agrave; vengon decise tramite un appropriato processo di ottimizzazione per l&#39;organizzazione. I rischi ed i guadagni vengono considerati e bilanciati ed i programmi vengono selezionati sulla base del loro allineamento alla strategia organizzativa. Dopo di che viene fornito un feedback per l&#39;implementazione dei programmi e dei progetti in maniera tale che possano essere messi in atto i relativi aggiustamenti al portfolio, ammesso che siano necessari. I cambiamenti strategici richiedono anch&#39;essi delle modifiche e degli aggiustamenti a livello di portfolio.</p>
<p>	<strong>Program Management</strong></p>
<p>	Una caratteristica che distingue il program management &egrave; la sponsorizzazione del business. Quasi per definizione, in base alle decisioni prese a livello di Portfolio Management, i programmi vengono sponsorizzati a seconda delle necessit&agrave; di business. Il programma si fa carico dei benefici e viene misurato prevalentemente a seconda dei risultati raggiunti su tali benefici. I programmi possono anche a volta avere dei &quot;flussi di benefici&quot; o dei benefici correlati dal momento che, ad esempio, l&#39;aumento di capacit&agrave; nel settore R&amp;D combinato con l&#39;aumento della penetrazione del mercato, pu&ograve; essere un beneficio cross funzionale nell&#39;organizzazione. Dal momento che i programmi, che in genere consistono in pi&ugrave; progetti, riguardano diverse funzioni in un&#39;organizzazione, essi hanno tutti gli elementi che contraddistinguono un sistema di business e quindi sono orientati al general management.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Project Management</strong></p>
<p>
	Il project management ha invece a che fare con il rilascio di risorse, come tipicamente viene definito all&#39;interno di un programma. I progetti devono essere guidati dalla strategia ma non avere l&#39;iniziativa strategica come invece fanno i programmi. Invece il progetto prende gli input e sviluppa ovvero implementa un piano tattico. Il monitoraggio durante il progetto e la misurazione finale del successo viene tipicamente basato pi&ugrave; su delle considerazioni di natura tattica come budget e schedule piuttosto che sui raggiungimenti degli obiettivi strategici di business. Alcuni fattori chiave che sono coinvolti nel progetto e che impattano sulle scelte sono i seguenti:</p>
<p>	- Industria: l&#39;industria permette di farsi un&#39;idea sulla stabilit&agrave; e sulla consistenza delle operazioni. Alcune industrie, come quelle farmaceutiche, sono molto guidate dal ciclo di vita del prodotto, sebbene quelli particolarmente lunghi includano anche dei processi regolatori. Le aziende di elettronica di consumo invece hanno dei progetti con ciclo di vita molto pi&ugrave; breve e, vista la rapida evoluzione della tecnologia, con poche regolazioni. Le aziende di costruzioni si basano molto sui progetti ed hanno a che fare con tecnologie e prodotti molto stabili.</p>
<p>	- Grandezza dell&#39;organizzazione: in genere maggiore &egrave; la grandezza e pi&ugrave; formale &egrave; l&#39;organizzazione. Senza una struttura, le relazioni tra strategie, portfolio management, programmi e progetti divengono presto indistinti e disuniti. I due punti principali sono avere dei framework organizzativi molto ben congeniati per ogni portfolio, programma e project management. Dopo di ch&eacute; &egrave; necessario fare una grande attenzioni a creare dei forti legami tra di loro attraverso la comunicazione, la collaborazione ed il flusso informativo.</p>
<p>	- Ampiezza operativo: quando ci si trova di fronte ad una capacit&agrave; operativa pi&ugrave; ristretta, come nel caso di organizzazioni finalizzate alle vendite o alla produzione, si tende a richiedere meno formalismo e le informazioni fluiscono pi&ugrave; liberamente tra portfolio, programmi e processi di project management. Nelle organizzazioni ben integrate orizzontalmente, avere delle compentenze core ben sviluppate nell&#39;R&amp;D, marketing, produzione, distribuzione e similari porter&agrave; a delle separazioni naturali che dovranno essere gestite. Questo render&agrave; il program management particolarmente stimolante dal momento che sar&agrave; facile che qualcuno scavalchi certi limiti.</p>
<p>	- Strategia: come per le altre considerazioni in ambito operativo, la strategia avr&agrave; un impatto sul portolio, sui programmi, sul project management a seconda di quanto essa risulter&agrave; essere complessa. Una considerazione essenziale che non &egrave; ancora stata menzionata &egrave; l&#39;alleanza strategica, che pu&ograve; influenzare fortemente il grado in cui i processi vengano gestiti e strutturati.</p>
<p>	Gli standard per il Project Portfolio Management, il Program Management ed il Project Management esistono e portano con s&eacute; delle chiare definizioni di ogni ambito. Inoltre il Project Management Institute ha sviluppato e pubblicato i seguenti standard (gratuiti per i membri):</p>
<ul>
<li>Lo Standard per il Portfolio Management</li>
<li>Lo Standard per il Program Management</li>
<li>Una guida al Project Management Body of Knowledge (PMBOK)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Project Management – Un’Introduzione – Parte 2/2</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 12:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8230;continua da parte 1/2 &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; ll ruolo del project manager &#232; un ruolo di grande responsabilit&#224;. E&#8217; infatti il project manager a dirigere, supervisionare e controllare il progetto dall&#8217;inizio alla fine. I project manager dovrebbero restare fuori dalla mera esecuzione del lavoro. Ecco alcune delle attivit&#224; che devono intraprendere invece: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/02/project-management-2-150x150.jpg" alt="project-management-2" title="project-management-2" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1161" /> &#8230;continua da <a href="http://www.projectmanagementsoftware.it/tecniche-project-management/project-management-unintroduzione-parte-12.html">parte 1/2 </a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>ll ruolo del <strong>project manager</strong> &egrave; un ruolo di grande responsabilit&agrave;. E&#8217; infatti il project manager a dirigere, supervisionare e controllare il progetto dall&#8217;inizio alla fine. I project manager dovrebbero restare fuori dalla mera esecuzione del lavoro. Ecco alcune delle attivit&agrave; che devono intraprendere invece:</p>
<ol>
<li>Il project manager deve definire il progetto, ridurlo ad un insieme di task gestibili, ottenere le risorse necessarie e creare il team che possa performare il lavoro.</li>
<li>Il project manager deve stabilire l&#8217;obiettivo finale per il progetto e motivare il proprio team per completare il progetto nei tempi previsti.</li>
<li>Il project manager deve informare tutti gli stakeholders sull&#8217;andamento del progetto su base regolare.</li>
<li>Il project manager deve verificare e monitorare i rischi di progetto e mitigarli.</li>
<li>Nessun progetto va mai esattamente come pianificato, quindi i project managers devono imparare ad adattarsi ed a gestire il cambiamento.</li>
</ol>
<p>Un project manager deve avere una serie di <strong>skills</strong>, tra le quali:</p>
<ul>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Leadership</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gestione di persone (clienti, fornitori, manager e team di progetto)</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Comunicazione efficace</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Influenza</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Negoziazione</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gestione dei Conflitti</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Pianificazione</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gestione dei contratti</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Capacit&agrave; di condurre stime</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Problem Solving</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Pensiero creativo</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gestione delle tempistiche</li>
</ul>
<p>
Molte cose possono effettivamente andare male con il project management, queste vengono spesso chiamate <strong>barriere</strong>. Ecco alcuni esempi di possibili barriere:</p>
<ul>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Comunicazione insufficiente</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Disaccordo</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Incomprensione</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Brutto tempo</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Sindacati</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Conflitti di personalit&agrave;</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Gestione insufficiente</li>
<li>&nbsp;&nbsp; &nbsp;Definizione insufficiente degli obiettivi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una buona disciplina non potr&agrave; eliminare tutti i rischi e e sorprese ma sicuramente fornir&agrave; dei processi standard e delle procedure per affrontarli ed aiutare a prevenire i seguenti elementi:</p>
<ul>
<li>Progetti che finiscono tardi, con budget superiori o non soddisfacendo le aspettative dei clienti.</li>
<li>Inconsistenza tra i processi e le procedure utilizzate dai project managers che portano a favorire qualcuno piuttosto che un altro.</li>
<li>I progetti di successo, nonostante una pianificazione poco ortodossa, vengono raggiunti attraverso degli alti livelli di stress, forza di volont&agrave; e molti straordinari.</li>
<li>La gestione di progetto non viene vista come valore aggiunto ma, al contrario, come uno spreco di tempo e denaro.</li>
<li>Eventi interni o esterni imprevisti che impattano sul progetto.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>La gestione di progetto riguarda la creazione di un ambiente e di condizioni nelle quali un obiettivo predefinito pu&ograve; essere raggiunto in maniera controllato da un team di persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Project Management &#8211; Il Suo Impatto Sul Successo Dell&#8217;IT</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 15:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Quando si ha a che fare con i progetti IT, utilizzare tecniche specializzate per il project management &#232; sicuramente di beneficio perch&#233; sul lungo corso si abbia una maggiore percentuale di successi sui processi. Pianificare e supportare i progetti pu&#242; essere difficili per una diversa serie di ragioni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2011/01/comp-150x150.png" alt="comp" title="comp" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1139" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando  si ha a che fare con i progetti IT, utilizzare tecniche specializzate  per il project management &egrave; sicuramente di beneficio perch&eacute; sul lungo  corso si abbia una maggiore percentuale di successi sui processi.  Pianificare e supportare i progetti pu&ograve; essere difficili per una diversa  serie di ragioni. La possibilit&agrave; di completarli con successo quindi &egrave;  un obiettivo sensibile per ogni impiegato.</p>
<p>
<strong>Alcune complicazioni comuni che riguardano i progetti IT<br />
</strong><br />
La  difficolt&agrave; dei progetti IT sta nel tasso di fallimento relativamente  alto. Infatti uno studio del 2009 pubblicato da &quot;The Standish Group&quot;  indica che solo il 32% dei progetti dell&#8217;Information Technology  intrapresi dalle aziende viene considerato come di successo.</p>
<p>Circa un quarto di tutti i progetti IT falliscono, mentre il 44% di  essi viene considerato &quot;incompleto&quot; nel senso che pu&ograve; essere in ritardo,  over budget o che non ha rispettato tutti i requisiti richiesti. Con  questo alto tasso di fallimenti &egrave; facile capire perch&eacute; sono necessarie  delle grandi capacit&agrave; di project management per consentire di tenere i  progetti nel giusto percorso.</p>
<p>In generale i progetti falliscono per varie ragioni. Ad esempio un  progetto pu&ograve; fallire a causa di mancanza di pianificazione, per non aver  definito bene gli obiettivi o delle tempistiche che si rivelano poco  realistiche. Mentre questi tipi di problemi sono comuni a tutti i tipi  di progetti, la natura dei progetti tecnologici rende il verificarsi di  queste particolari situazioni pi&ugrave; probabile. <br />
Tra i fattori che contribuiscono al fallimento dei progetti IT infatti ci sono:</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mancanza di figure professionali specializzate nella gestione di progetti IT;<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Complicazioni dovute a tecnologie incompatibili o hardware non funzionante;<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; &bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mancanza generale di conoscenza dei problemi specifici  dell&#8217;information technology da parte di coloro incaricati alla  pianificazione del progetto.</p>
<p>
<strong>Come migliorare il tasso di successo dei progetti IT tramite l&#8217;insegnamento del project management</strong></p>
<p>Mentre esistono delle sfide specifiche da superare quando si ha a  che fare con il project management di progetti di information  technology, effettuare delle forme di training in questo campo pu&ograve;  portare ad una migliore conoscenza e capacit&agrave; di risolvere problemi che  possono sopravvenire. Prendendo parte a corsi di project management  specifici per l&#8217;information technology si pu&agrave; imparare ad applicare  delle determinate strategie gi&agrave; adottate in progetti IT che hanno  migliorato i risultati e generato pi&ugrave; efficienza nei processi.</p>
<p>Le tecniche quali la creazione metriche uniformi per misurare la  performance dei progetti e la standardizzazione del linguaggio  utilizzato per descriverle sono alcuni dei concetti base del project  management che possono migliorare significativamente i risultati dei  progetti dell&#8217;Information Technology. Attenersi strettamente alle  timeline pianificate ed ai costi di progetto, oltre a gestire gli  obiettivi di progetto sono delle azioni di vitale importanza quando si  cerca di mantenere un progetto allineato alla propria pianificazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<title>Project Management &#8211; 3 Fattori Chiave Per Ridefinire Il Successo</title>
		<link>http://www.projectmanagementsoftware.it/tecniche-project-management/project-management-3-fattori-chiave-per-ridefinire-il-successo.html</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 09:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Completare i progetti nella giusta tempistica e rispettando il budget &#232; una buona metrica per misurare il successo nei progetti IT, ma &#232; una misura primaria oppure no? Concentrarsi sul rispettare i tempi di completamento dei progetti non dovrebbe essere il solo obiettivo, a ben vedere ogni progetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/11/successo-150x150.jpg" alt="successo" title="successo" class="alignleft size-thumbnail wp-image-951" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Completare  i progetti nella giusta tempistica e rispettando il budget &egrave; una buona  metrica per misurare il successo nei progetti IT, ma &egrave; una misura  primaria oppure no? </p>
<p>Concentrarsi sul rispettare i tempi di completamento dei progetti  non dovrebbe essere il solo obiettivo, a ben vedere ogni progetto  infatti deve necessariamente rilasciare un valore di business. Oltre  alle metriche classiche del rispetto dei vincoli temporali e di budget  di seguito elenchiamo alcuni obiettivi che varrebbe la pena considerare.</p>
<ol>
<li><strong>Completare i giusti progetti</strong>.&nbsp; Rilasciare valore di  business e soddisfare i clienti sono fattori che stanno aumentando  sempre pi&ugrave; la propria importanza. Tutto deve iniziare con la corretta  valutazione di quali potenziali progetti rispettano tali necessit&agrave; e  forniscono valore maggiore. Questo &egrave; un fattore che ha sempre avuto  molta importanza, ma attualmente le organizzazioni sono sempre pi&ugrave;  consapevoli che lo sforzo richiesto per accontentare le aspettative dei  clienti &egrave; crescente. Queste metrica pertanto dovrebbe essere considerata  primaria nel determinare il successo oppure il fallimento di un  progetto.</li>
<li><strong>I team di progetto devono diventare completamente consapevoli  ed occuparsi delle necessit&agrave; di business di ogni progetto</strong>. Sebbene  ognuno concepisca la qualit&agrave; come valore soggettivo, se ogni elemento  del team non avesse una comprensione profonda del costo dovuto ai  difetti ed alle successive correzioni, qualsiasi tool per il project  management non sarebbe assolutamente di aiuto per raddrizzare gli esiti  di un progetto. La quality assurance deve essere parte di ogni progetto,  dall&#8217;inizio alla fine. Le organizzazioni intelligenti cercano i difetti  e le loro cause attraverso l&#8217;intero ciclo di vita del progetto, in modo  da poter sviluppare delle metodologie che migliorino la qualit&agrave; dei  loro deliverables finali.</li>
<li><strong>Il prodotto finale deve essere stabile, compatibile e  facilmente manutenibile.</strong> Nel caso di progetti software, &egrave; troppo  dispendioso per le organizzazioni manutenere dei software che non sono  compatibili con con i sistemi utilizzati correntemente, oppure che  risultano inaffidabili.</li>
</ol>
<p>
In conclusione, il modo in cui le organizzazioni misurano il lavoro  basato sui progetti si sta evolvendo. I manager che utilizzano dei tool  di project management per rispettare questi nuovi obiettivi sono in  grado di recepire meglio quali siano le esigenze di business e, in  ultima analisi, di aumentare il loro valore nell&#8217;organizzazione.</p>
<div style='clear:both'></div>]]></content:encoded>
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		<title>Seminario Project Management &#8211; Siamo Tutti Project Manager?</title>
		<link>http://www.projectmanagementsoftware.it/blog/seminario-project-management-siamo-tutti-project-manager.html</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 16:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Venerd&#236; prossimo, 22 ottobre, presso l&#8217;auditorium dell&#8217;Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio, vicino PISA si terr&#224; il seminario: &#160; SIAMO TUTTI PROJECT MANAGER?&#34; 22 ottobre 2010- Auditorium Incubatore Ore 9.00 In anteprima la presentazione dell&#8217;innovativo software @task &#160; Il seminario &#232; gratuito , previa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div style="border-width: medium medium 1pt; border-style: none none solid; border-color: -moz-use-text-color -moz-use-text-color windowtext; padding: 0cm 0cm 1pt;">
<div><b><span style="font-size: 12pt; color: windowtext;"><img width="369" height="91" align="left" class="alignleft size-full wp-image-880" title="polo_navacchio" alt="polo_navacchio" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/10/polo_navacchio.jpg" /></span></b></div>
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<div><b><span style="font-size: 12pt; color: windowtext;">Venerd&igrave; prossimo, 22 ottobre, presso l&rsquo;auditorium dell&rsquo;Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio, vicino PISA si terr&agrave; il seminario:</span></b></div>
<div>&nbsp;</div>
<div align="center"><b><i><span style="font-size: 16pt; color: rgb(227, 108, 10);">SIAMO TUTTI PROJECT MANAGER?&quot;</span></i></b></div>
<div align="center"><i><span style="font-size: 12pt;">22 ottobre 2010- Auditorium Incubatore</span></i></div>
<div align="center"><b><i><span style="font-size: 12pt;">Ore 9.00</span></i></b></div>
<div align="center"><b><i><span style="font-size: 12pt;">In anteprima la presentazione dell&rsquo;innovativo software @task</span></i></b></div>
<div align="center"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><span style="font-size: 12pt;">Il seminario &egrave; gratuito , previa iscrizione </span></i></b><span style="font-size: 12pt;">entro gioved&igrave; <b>21 ottobre 2010</b> mandando </span><b><i><a href="mailto:info@hyperborea.com" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">mail a info@hyperborea.com</span></a></i></b></div>
<div align="center">&nbsp;</div>
<div align="center">&nbsp;</div>
</div>
<div><b><span style="color: rgb(227, 108, 10);">Approfondimenti:</span></b><b>&nbsp;<i><span>Project management</span></i></b>, ovvero Gestione di Progetto,&nbsp; l&#8217;insieme di attivit&agrave; volte alla realizzazione degli scopi/obiettivi di un progetto al fine di creare un prodotto, un&nbsp; servizio o un&nbsp; risultato che comporti benefici o valore aggiunto a colui che decide di realizzarlo, e per realizzare un buon progetto, in qualsiasi ambito,&nbsp; &egrave; necessario che ci sia un responsabile, o, come si dice oggi utilizzando la terminologia inglese, un <b><i><span>PROJECT MANAGER</span></i></b>, una persona che sappia pianificare e gestire modi, tempi e costi, valutare gli obiettivi in funzione dei risultati. Oltre alle persone per&ograve; sono sempre pi&ugrave; importanti le tecnologie, gli strumenti innovativi in grado di affiancare e&nbsp; facilitare le metodologie di Project Management che servano ad affrontare in modo migliore anche le fasi di cambiamento,</div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Se ne parla al seminario, &quot;SIAMO TUTTI PROJECT MANAGER?&quot;, organizzato da </span><a href="http://www.hyperborea.com/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">Hyperborea S.r.l.</span></a><span style="font-size: 12pt;"> e </span><a href="http://www.zignewton.com/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">Zig Newton S.r.l,</span></a><span style="font-size: 12pt;"> aziende insediate nel Polo Tecnologico di Navacchio, in collaborazione con &nbsp;</span><a href="http://www.pmteam.it/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">PMT Group</span></a><span style="font-size: 12pt;"> &ndash;azienda italiana di formazione manageriale e consulenza direzionale,&nbsp; che si svolger&agrave; il prossimo <b><i>22 ottobre al Polo Tecnologico di Navacchio</i></b>, a partire dalle 9.00, organizzato da </span><a href="http://www.hyperborea.com/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">Hyperborea S.r.l.</span></a><span style="font-size: 12pt;"> e </span><a href="http://www.zignewton.com/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">Zig ewton S.r.l,</span></a><span style="font-size: 12pt;"> aziende insediate nel Polo Tecnologico di Navacchio, in collaborazione con &nbsp;</span><a href="http://www.pmteam.it/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">PMT Group</span></a><span style="font-size: 12pt;"> &ndash;azienda italiana di formazione manageriale e consulenza direzionale </span></div>
<div style="text-align: justify; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Nell&rsquo;occasione verranno presentati &nbsp;sia casi concreti sia&nbsp; l&rsquo;innovativo project management @task &nbsp;un software di project management, leader nel settore SaaS per i prodotti di Project and Portfolio Management.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b><span style="font-size: 12pt;">Appuntamento</span></b><span style="font-size: 12pt;">: venerd&igrave; 22 ottobre a partire dalle ore 9.15, presso l&rsquo;auditorium dell&rsquo;Incubatore del </span><a href="http://www.polotecnologico.it/" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">Polo Tecnologico di Navacchio di Cascina</span></a><span style="font-size: 12pt;">(Pisa) </span></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione entro il giorno 21 ottobre 2010 mandando </span><a href="mailto:info@hyperborea.com" target="_blank"><span style="font-size: 12pt; color: windowtext; text-decoration: none;">mail a info@hyperborea.com</span></a></div>
<div>&nbsp;</div>
<div style="border: 1pt solid windowtext; padding: 1pt 4pt;">
<div style="margin-bottom: 12pt;"><b><span style="font-size: 20pt; color: rgb(227, 108, 10);">@task:</span></b><b><span style="color: rgb(227, 108, 10);"><br />
</span></b><span style="font-size: 10pt;">Si chiama @task, &egrave; un software innovativo di project management, leader nel settore SaaS per i prodotti di Project and Portfolio Management.&nbsp; @task mette a disposizione dei project manager e degli executives strumenti di business intelligence che aumentano la collaborazione tra gli attori di progetto e la facilit&agrave; di gestione. La gestione delle richieste di progetto in @task si avvale di business cases e di scenari di capacity planning che descrivono in maniera standard una richiesta, che pu&ograve; quindi essere selezionata non per fattori soggettivi ma per fattori oggettivi. La pianificazione di progetto &egrave; supportata da strumenti che permettono di gestire in maniera visuale lo scheduling del progetto e l&#8217;assegnamento delle risorse.&nbsp; La gestione di progetto consente, grazie a report e cruscotti con dati in tempo reale che si basano sugli aggiornamenti delle attivit&agrave; da parte del team di progetto, di avere sempre sotto controllo costi, tempi, utilizzo di risorse, rischi e criticit&agrave;.<br clear="all" /><br />
<b><a href="http://www.zignewton.com/" target="_blank">www.zignewton.com</a></b></span></div>
</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Aumentare la produttivita&#8217; e ridurre i costi aziendali &#8211; Parte 3/3</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 10:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stabilire dei criteri di valutazione alla fine aumenta il valore dei progetti Il miglior periodo per considerare se un progetto rispetti o meno i target dell&#8217;organizzazione &#232; addirittura prima che inizi. Un efficace strumento per la gestione dei progetti e del portfolio dei progetti permette alle organizzazioni di fare molto di pi&#249; della semplice gestione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/pms-produttivita_3-150x150.jpg" alt="pms-produttivita_3" title="pms-produttivita_3" class="alignleft size-thumbnail wp-image-765" />Stabilire dei criteri di valutazione alla fine aumenta il valore dei progetti</strong></p>
<p>Il miglior periodo per considerare se un progetto rispetti o meno i target dell&#8217;organizzazione &egrave; addirittura prima che inizi. Un efficace strumento per la gestione dei progetti e del portfolio dei progetti permette alle organizzazioni di fare molto di pi&ugrave; della semplice gestione dei progetti. Infatti tale strumento sar&agrave; un mezzo per&nbsp; verificare e valutare progetti con delle metriche pre determinate. Dunque le organizzazioni stimeranno ogni potenziale valore dei progetti, inclusi i progetti in essere, rispetto ad uno standard per determinare se essi rispettano gli obiettivi o se debbono essere abbandonati per lasciar spazio ad iniziative pi&ugrave; proficue.</p>
<p>Creare un processo di approvazione formalizzato protegge le organizzazioni dallo spendere risorse di valore su progetti a valore marginale solo perch&eacute; sono progetti supportati da stakeholders potenti.<br />
Stabilire uno standard per valutare le attuali iniziative e quelle potenziali aiuta l organizzazioni ad evitare le perdite di tempo su progetti che non rappresentano nessun valore reale e rende possibile il massimo rendimento dalle risorse disponibili.<br />
&nbsp;</p>
<p><strong>Fare di pi&ugrave; con meno, non fare sempre di pi&ugrave; con sempre di meno</strong></p>
<p>&nbsp;<br />
Decenni f&agrave;, Edward Deming fu fautore della metodologia della Lean Production applicata ad aziende giapponesi come la Toyota. Lean (snello) vuol dire fare di pi&ugrave; con meno, meno tempo, meno scorte, meno spazio, meno lavoro e meno soldi. La &quot;Lean Manufacturing&quot; &egrave;, in parole povere, l&#8217;impegno ad eliminare gli sprechi, semplificare le procedure e velocizzare la produzione.</p>
<p>L&#8217;empowering degli impiegati per migliorare i processi &egrave; pi&ugrave; efficace che chieder loro di fare sempre di pi&ugrave; con sempre di meno. Secondo la Toyota i miglioramenti ed i suggerimenti da parte dei membri del team sono il caposaldo del successo della Toyota, ogni membro del team Toyota ha la possibilit&agrave; di migliorare il proprio ambiente di lavoro.</p>
<p>&nbsp;La filosofia di Deming ha incoraggiato le organizzazioni a ridurre gli sprechi dando potere gli impiegati con la capacit&agrave; di influire positivamente di cambiamenti di processo. Ci&ograve; richiede che ogni membro dell&#8217;organizzazione, dal pi&ugrave; basso fino al CEO, capisca gli obiettivi e la vision dell&#8217;organizzazione e di ogni singolo progetto.</p>
<p>&nbsp;<br />
<strong>Far s&igrave; che la vision sia accessibile a tutti</strong></p>
<p>&nbsp;L&#8217;accesso ai cruscotti ed ai report customizzati permette una facile visibilit&agrave; del progetto ad ogni dirigente o project manager. Questo permette ai team di progetto di avere una completa responsabilit&agrave; sul progetto dall&#8217;inizio alla fine.<br />
Un metodo trasparente per valutare i progetti si basa strettamente sul merito e permette a tutti di focalizzarsi sull&#8217;efficienza e sul profitto. Dare ai team degli strumenti per la collaborazione facili da utilizzare che permettano alle persone coinvolte in ogni progetto di contribuire, rende i progetti pi&ugrave; efficienti e massimizza le risorse.<br />
Le organizzazioni che valutano criticamente ed imparano da ogni progetto sono pi&ugrave; brave a massimizzare le loro risorse di quelle che non lo fanno. I team di progetto hanno bisogno di condividere la conoscenza dall&#8217;inizio di ogni progetto e le lezioni imparate dovrebbero essere raccolte nel momento stesso in cui avvengono e non dopo.</p>
<p>I software per il project management quindi devono fare molto di pi&ugrave; che permettere ai managers di assegnare i task. Per dare un vero beneficio alle organizzazioni che cercando di avere di pi&ugrave; con meno, &egrave; necessario aiutare i dirigenti, i manager e i team di progetto a valutare ogni progetto e ad imparare da essi per aumentarne il valore.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Aumentare la produttivita&#8217; e ridurre i costi aziendali &#8211; Parte 2/3</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 09:54:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[valore aggiunto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Una maggiore produttivit&#224; Rendere pi&#249; facile la partecipazione dei team al processo di gestione del progetto rende disponibili ai dirigenti le informazioni aggiornate di cui necessitano e aumenta la produttivit&#224; dell&#8217;organizzazione. Una soluzione di project management efficace deve collegare le necessit&#224; pi&#249; disparate alle persone coinvolte. I team [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-760" title="pms-produttivita_2" alt="pms-produttivita_2" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/pms-produttivita_21-150x150.jpg" /></p>
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<p><strong>Una maggiore produttivit&agrave;</strong></p>
<p>Rendere pi&ugrave; facile la partecipazione dei team al processo di gestione del progetto rende disponibili ai dirigenti le informazioni aggiornate di cui necessitano e aumenta la produttivit&agrave; dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>Una soluzione di project management efficace deve collegare le necessit&agrave; pi&ugrave; disparate alle persone coinvolte. I team di progetto hanno bisogno di una soluzione che renda pi&ugrave; facile gestire i task ed aggiornarne lo stato.Forzare i team di progetto a districarsi attraverso complicate procedure &egrave; come garantire ai dirigenti che non avranno le informazioni accurate di cui hanno bisogno.</p>
<p>Costruirsi un ambiente pi&ugrave; produttivo che sia focalizzato su attivit&agrave; a valore aggiunto non richiede l&#8217;uso della forza. In un articolo pubblicato sulla Harvard Business Review, Bill Munck della Marriott International suggerisce che: &quot;&#8230; i cambiamenti relativamente piccoli nella produttivit&agrave; possono avere un impatto rilevante sui profitti degli shareholders&quot;.</p>
<p>Ad esempio, il solo fatto di eliminare un meeting settimanale non necessario pu&ograve; far risparmiare migliaia di euro ogni anno. Infatti eliminando anche solo un meeting settimanale di un&#8217;ora per determinare lo stato delle attivit&agrave; pu&ograve; far risparmiare ben 1,000 Euro all&#8217;anno per impiegato (ammesso che un impiegato costi 40.000 euro l&#8217;anno all&#8217;azienda).</p>
<p>Quando ciascuno f&agrave; un piccolo cambiamento per aumentare la produttivit&agrave;, il guadagno totale pu&ograve; essere esponenzialmente pi&ugrave; grande della somma delle parti. Come possono dunque le aziende mettere in atto questi piccoli cambiamenti e miglioramenti incrementali alla produttivit&agrave;?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Collaborazione significa aumento di efficienza</strong></p>
<p>Avere un posto centralizzato dove gestire le attivit&agrave;, i documenti, le comunicazioni e le altre informazioni di progetto favorisce una cultura collaborativa ed il coinvolgimento del team nel processo di project management, che &egrave; un fattore critico per il successo del progetto. Le organizzazioni che favoriscono la comunicazione e l&#8217;interazione continua della forza lavoro si rivelano pi&ugrave; efficienti come intero e capaci di creare pi&ugrave; forza lavoro senza aumentare le risorse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una soluzione collaborativa al project management permette alle organizzazioni di eliminare i meeting per determinare lo stato di un progetto, che non sono necessari perch&eacute; il progetto &egrave; aggiornato in tempo reale. Questo ha anche il vantaggio di permettere ai singoli membri del progetto di fare quello che ci si aspetta realmente da loro: portare a termine il lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Un Approccio Pratico Al Risk Management Nei Progetti &#8211; parte 1/2</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 13:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il rischio, in quanto pertinente al progetto, viene definito come &#34;un evento non certo o una condizione che, se si verifica, ha un effetto positivo o negativo sugli obiettivi di progetto&#34;. (PMBOK, quarta edizione). Per proteggere i propri investimenti in un progetto, un&#8217;organizzazione ha solamente bisogno di un approccio pratico alla pianificazione, di identificare ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/risk-management_pratico1-150x150.jpg" alt="risk-management_pratico1" title="risk-management_pratico1" class="alignleft size-thumbnail wp-image-717" />Il rischio, in quanto pertinente al progetto, viene definito come &quot;un evento non certo o una condizione che, se si verifica, ha un effetto positivo o negativo sugli obiettivi di progetto&quot;. (PMBOK, quarta edizione). Per proteggere i propri investimenti in un progetto, un&#8217;organizzazione ha solamente bisogno di un approccio pratico alla pianificazione, di identificare ed analizzare dei rischi potenziali per mettere in atto un piano di risk management attuabile. Avere pronto un piano di risk management aumenter&agrave; la possibilit&agrave; di un&#8217;organizzazione di raggiungere i propri obiettivi di progetto.<br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<strong>L&#8217;importanza del piano di Risk Management</strong></p>
<p>&nbsp;<br />
Il rischio per un progetto rappresenta la forza di gravit&agrave; del mondo intorno a noi. Il Rischio &egrave; inerente al processo di gestione dei progetti, sia che scegliamo di riconoscerlo oppure no. Come la gravit&agrave;, il rischio pu&ograve; essere sia un beneficio ch&eacute; un danno per i nostri progetti. Uno sciatore infatti utilizza la gravit&agrave; per spingersi gi&ugrave; su una discesa, avendo ben chiaro il fatto che la stessa forza di propulsione potrebbe anche danneggiarlo se all&#8217;improvviso dovesse cadere. Come lo sciatore, i project managers devono capire che il rischio esiste e che pu&ograve; avere delle conseguenze buone oppure cattive su ciascun progetto.</p>
<p>&nbsp;<br />
<strong>Rischio: pianificazione ed identificazione</strong></p>
<p>&nbsp;<br />
Quali sono i migliori approcci per un project manager che vuole gestire la paura delle forze sconosciute che circondano il progetto stesso? La prima cosa che dobbiamo considerare &egrave; la pianificazione del rischio, in maniera tale da creare un approccio consistente alla gestione del rischio di progetto. Come tutte le pianificazioni di progetti, anche la pianificazione del rischio viene fatta in maniera iterativa, e mai una sola volta.</p>
<p>&nbsp;<br />
Per i project manager abbastanza fortunati da aver accesso ad un Project Management Office (PMO) efficiente, il risk planning pu&ograve; essere portato a termine seguendo una metodologia di risk management. In assenza di tali risorse, un project manager dovrebbe documentare il piano di risk management con un approccio standardizzato. Questo comprende sia come vengono identificati i rischi e qual &egrave; il loro punteggio, oltre agli imprevisti e coloro che se ne occuperanno.</p>
<p>Dopo di ch&eacute; l&#8217;altro approccio &egrave; l&#8217;identificazione del rischio. Tralasciare questo punto sarebbe come tralasciare del tutto il risk management. Se i project manager non mettono in atto nessun&#8217;altra procedura riguardante il rischio, dovrebbero almeno considerare di mettere in atto una procedura di identificazione del rischio.</p>
<p>La procedura di identificazione del rischio non deve essere ingombrante, formale o noiosa. Infatti un buon project manager user&agrave; tale procedura per trarne degli ulteriori benefici per il team di progetto. Ad esempio, utilizzando una tavola rotonda come procedura di identificazione del rischio, si possono creare le fondamenta per una coesione tra i membri del team di progetto.<br />
Dal momento che le idee ed i suggerimenti vengono direttamente sollecitate da coloro che contribuiscono attivamente al progetto, essi accrescono la propria sensazione di dare un contributo sostanziale al progetto.</p>
<p>[....continua....]<br />
&nbsp;</p>
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		<title>Come Allineare La Strategia Aziendale Ai Progetti – Parte 2/2</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 16:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Creare un processo di valutazione formalizzato per potenziali progetti rende possibile anche prioritizzare e pesare le iniziative per determinare se valgono la pena di essere seguite o meno. Il processo di valutazione pu&#242; assumere la forma di un &#34;business case&#34;. Una volta che il business case &#232; stato creato lo step successivo riguarda la valutazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" class="alignleft size-thumbnail wp-image-714" title="allineare-2" alt="allineare-2" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/allineare-2-150x150.jpg" />Creare un processo di valutazione formalizzato per potenziali progetti rende possibile anche prioritizzare e pesare le iniziative per determinare se valgono la pena di essere seguite o meno. Il processo di valutazione pu&ograve; assumere la forma di un &quot;business case&quot;. Una volta che il business case &egrave; stato creato lo step successivo riguarda la valutazione dell&#8217;impatto di esso sull&#8217;organizzazione e quindi determinare se esistono risorse adeguate per seguire l&#8217;iniziativa, considerando le iniziative gi&agrave; in essere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gestione ed allocazione delle risorse<br />
</strong><br />
Dopo che sono stati assegnati gli obiettivi, i costi, l&#8217;allineamento ed il rischio di una proposta di progetto, il management pu&ograve; valutare obiettivamente se ci sono oppure no risorse sufficienti per eseguire tale progetto. In un mondo perfetto infatti, ogni progetto che possa fornire un certo valore di business dovrebbe essere effettuato. Purtroppo per&ograve; la limitazione delle risorse disponibili forza la direzione a prendere delle decisioni difficili su tali iniziative, che talvolta nonostante il proprio valore intrinseco debbono essere ritardate o addirittura abbandonate.</p>
<p>La pianificazione della capacit&agrave; delle risorse diventa quindi un&#8217;attivit&agrave; critica in quanto i pool di risorse sono vincolanti. Creare degli scenari ipotetici e distribuirli sul calendario per determinare quali progetti siano eseguibili e quali meno permette ai decision makers di considerare obiettivamente i vincoli creati dalla disponibilit&agrave; delle risorse. Capire il valore di potenziali iniziative rispetto alle risorse che si hanno a disposizione permette di dare una priorit&agrave; ad i progetti e di ottimizzare il valore del portfolio dei progetti di un&#8217;organizzazione.</p>
<p><strong>Priorit&agrave; ed Ottimizzazione</strong></p>
<p>Mettendo dei pesi ad ogni proposta di progetto, le organizzazioni possono intraprendere un approccio strategico all&#8217;implementazione degli stessi. La dirigenza deve considerare la tolleranza al rischio, l&#8217;importanza dei ritorni, i costi totali oltre all&#8217;allineamento di ogni progetto alla mission, alla vision ed ai valori dell&#8217;organizzazione, oltre a confrontare i dati forniti dal business case. Il fatto che ad ogni progetto possa essere assegnato un punteggio comparativo basato su tali metriche fa parte della fase finale nella valutazione di un progetto rispetto ad un altro, per poi decidere quali progetti vale la pena proseguire.</p>
<p><strong>L&#8217;esecuzione del progetto e la &quot;disconnessione&quot;</strong></p>
<p>Le aziende faticano quando le iniziative di portfolio non riescono ad allinearsi con la visione strategica generale.&nbsp; I dirigenti hanno bisogno di avere la massima chiarezza su quello che sta accadendo a livello di progetto per prendere delle decisioni informate che riguardano il contributo di un singolo progetto agli obiettivi generali aziendali. Perch&eacute; l&#8217;informazione a livello di progetto sia significativa, essa deve riflettere lo stato attuale, non quello di ieri, della scorsa settimana o dello scorso mese.</p>
<p>I report dei dirigenti o i cruscotti che riflettono informazioni non aggiornate hanno solo un valore retrospettivo, per valutare quello che &egrave; successo, ma non hanno nessun valore in termini proattivi. Nei mercati che richiedono azioni veloci e decisive, perch&eacute; l&#8217;azienda possa sopravvivere, coloro che hanno accesso ad informazioni accurate ed aggiornate in tempo reale sono in una posizione di vantaggio.</p>
<p>Per far questo non &egrave; necessario solamente avere un project manager che aggiorni diligentemente i report riguardanti lo status di un progetto giornalmente o settimanalmente, ma sono necessarie delle informazioni che i decision makers possano vedere aggiornate in tempo reale, non appena un&#8217;attivit&agrave; viene completata dal team che la ha eseguita. </p>
<p><strong>Per creare dei ponti di comunicazione serve un team</strong></p>
<p>Il problema di alcune soluzioni software per il project and portfolio management &egrave; che sono cos&igrave; difficili da usare che solamente poche persone alla fine riescono a farlo. <br />
Una soluzione che non tiene conto dell&#8217;usabilit&agrave; non riuscir&agrave; mai ad avere quelle informazioni aggiornate necessarie ai decision makers.</p>
<p>Le informazioni generate direttamente dal team che lavora in prima linea sono cos&igrave; critiche per il successo o il fallimento degli obiettivi di un&#8217;organizzazione che non ha senso forzare il team ad apprendere una serie di procedure complicate per poter partecipare al processo di PPM. I singoli membri del team infatti non dovrebbero essere costretti a diventare degli esperti di project management. Una soluzione che renda possibile ai membri di un team di aggiornare lo stato di un task minimizzando l&#8217;impatto sul proprio tempo permette ai dirigenti di avere un accesso immediato alle informazioni necessarie a prendere decisioni informate. Questo perch&eacute; i membri del team in tal modo possono fare quello che a loro riesce meglio senza essere distratti dalla metodologia di project management.</p>
<p>Per avere un approccio sistemico che assicuri che l&#8217;esecuzione di un progetto si allinei alla strategia aziendale &egrave; necessaria una soluzione che permetta un equilibrio tra reportistica, collaborazione e esigenze del project management. Dal momento che ogni organizzazione cerca di implementare una metodologia di project and portfolio management per aumentare la produttivit&agrave; e ridurre i costi, una soluzione che non rispetti tali criteri sar&agrave; destinata al fallimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Come Allineare La Strategia Aziendale Ai Progetti &#8211; Parte 1/2</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 15:50:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La sfida maggiore per i business leaders di oggi &#232; far si che le iniziative intraprese al livello di progetto siano allineate con gli obiettivi strategici e finanziari della propria organizzazione. Sfortunatamente i business leaders che riconoscono la necessit&#224; di usare degli strumenti per validare il business case di ogni iniziativa non trovano molte opzioni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="150" height="150" align="left" src="http://www.projectmanagementsoftware.it/wp-content/uploads/2010/09/allineare-150x150.jpg" alt="allineare" title="allineare" class="alignleft size-thumbnail wp-image-708" />La sfida maggiore per i business leaders di oggi &egrave; far si che le iniziative intraprese al livello di progetto siano allineate con gli obiettivi strategici e finanziari della propria organizzazione. Sfortunatamente i business leaders che riconoscono la necessit&agrave; di usare degli strumenti per validare il business case di ogni iniziativa non trovano molte opzioni. Le organizzazioni che cercano di implementare una soluzione per il project e portfolio management che le aiuti a seguire quei progetti ad alto valore, solitamente incontrano una serie di soluzioni, molte delle quali permetteranno dei progressi parziali.<br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prendere delle decisioni basandosi sui dati</strong></p>
<p>I business leaders necessitano di informazioni affidabili ed aggiornate. Quando i mercati sono in perdita ed i budget sono ristretti, la necessit&agrave; di informazioni affidabili diviene ancora pi&ugrave; critica. La sfida per i dirigenti non &egrave; quella di ottenere maggiori informazioni ma di ottenere le informazioni giuste. Molte persone sono sorprese dal fatto che per trovare delle soluzioni si necessiti di un approccio sistemico, che instradi nel giusto modo le necessit&agrave; dei team di progetto in sintonia con quelle dei decision makers.</p>
<p>Il primo passo &egrave; quindi quello di creare un processo formalizzato per valutare progetti potenziali e progetti attuali in base all&#8217;allineamento strategico all&#8217;azienda ed agli obiettivi finanziari. Nella maggior parte delle aziende infatti se uno stakeholder influente supporta un progetto, tale progetto sar&agrave; pi&ugrave; facilmente approvato rispetto ad altri, anche se potenzialmente non fornisce il miglior potenziale di business. Pertanto stabilire una procedura che richieda che ogni progetto potenziale debba rispettare dei criteri predeterminati agevola la decisione ai dirigenti in quanto, seguendo tale procedura, sono confidenti che stanno prendendo delle decisioni basate su dati reali anzich&eacute; sull&#8217;influenza dello stakeholder.</p>
<p>A seconda della grandezza del progetto in questione, le decisioni basate sull&#8217;influenza di uno sponsor possono rivelarsi molto costose. Infatti, dal momento che il 70-80% dei progetto non riesce a rispettare gli obiettivi, prendere decisioni senza un processo formalizzato per la valutazione del valore di business pu&ograve; essere molto pericoloso. La storia ci ha insegnato alcune domande pi&ugrave; comuni che dovrebbero essere poste per ogni potenziale progetto:</p>
<ul>
<li><strong>Quali sono gli obiettivi di alto livello del progetto?</strong> Non &egrave; raro che un progetto si trasformi in qualcosa di molto diverso da quello che voleva essere inizialmente. Identificare con attenzione gli obiettivi desiderati per ogni progetto aiuta il team di progetto, gli sponsor e gli stakeholders a rimanere concentrati.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Quali sono i costi stimati per il progetto, e quali i guadagni?</strong> Senza rispondere a tali domande &egrave; difficile determinare se la proposta di progetto sar&agrave; in grado di fornire un valore di business.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong> La proposta di progetto &egrave; allineata con la mission, la vision ed i valori dell&#8217;organizzazione?</strong> I progetti individuali debbono far parte della direzione strategia e degli obiettivi finanziari dell&#8217;azienda se si vuole massimizzare il ROI.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Quali rischi sono associati allo sviluppo di tale progetto?</strong> Se i rischi possono essere identificati e valutati mentre il progetto &egrave; sempre in fase di considerazione, possono essere intraprese delle azioni per mitigare il rischio ed aumentare la probabilit&agrave; di successo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;[... continua....]</p>
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